mercoledì 14 febbraio 2018
La polizia di Teheran ha definito la celebrazione illegale. Per la più alta autorità religiosa tunisina non è proibito festeggiare, a patto che la morale non sia violata
Venditori di palloncini a forma di cuore per le strade di Manila, nelle Filippine, dove San Valentino è molto festeggiato (Ansa)

Venditori di palloncini a forma di cuore per le strade di Manila, nelle Filippine, dove San Valentino è molto festeggiato (Ansa)

Il portavoce della polizia iraniana, Saeed Montazer Al-Mahdi, ha messo in guardia contro eventuali celebrazioni di San Valentino nel Paese, definendole "atti illegali" e annunciando che saranno contrastate. Il giorno di San Valentino è diventato popolare in Iran oltre una decina di anni fa. In molte città iraniane, anche nella città religiosa di Qom, i giovani si incontrano e si scambiano regali. Ma ogni anno la polizia interviene contro ogni celebrazione o contro quei comportamenti in pubblico legati alla festa degli innamorati.


È vietato ai locali e caffè consentire raduni di ragazzi e ragazze. E anche i negozi che vendono cioccolatini o fiori, considerati simboli della festa di San Valentino, sono accusati di promuovere "la decadente cultura occidentale". D'altra parte, alcuni gruppi stanno tentando di promuovere un giorno degli innamorati di antica tradizione iraniana, chiamato “Sepandarmazgan”, che secondo la storia del Paese sarebbe stato celebrato il 24 febbraio dai zoroastriani.

Studenti dell'Università del Punjab sfilano per protestare contro la celebrazione di San Valentino a Lahore, in Pakistan (Ansa)

Studenti dell'Università del Punjab sfilano per protestare contro la celebrazione di San Valentino a Lahore, in Pakistan (Ansa)


Di segno opposto quanto accaduto in Tunisia. Il Gran Mufti della Tunisia, Othman Battikh, ha detto infatti che il giorno di San Valentino non è considerato "haram", quindi non è proibito dalla legge islamica e che celebrare tale ricorrenza è ammissibile a una condizione, che "la morale non sia violata". Battikh ha condannato i predicatori e gli estremisti che definiscono la celebrazione di tale festa "un'imitazione dei cristiani" e ha invece chiesto di utilizzare questa occasione per diffondere l'amore tra le persone.

"Tutto ciò che unisce le persone è buono. Non c'è niente di sbagliato nel celebrare San Valentino finché la morale è rispettata", ha detto Battikh. "I predicatori dovrebbero spingere le persone ad amarsi l'un l'altra perché l'amore è parte dei valori islamici. Amare Dio è amare tutte le persone".

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