Migranti, la Sea Watch “disobbedisce”: «Sbarchiamo a Trapani»

La nave umanitaria, con 57 naufraghi a bordo, era stata indirizzata a Marina di Carrara dalle autorità italiane. Altri mille chilometri di navigazione con mare agitato
Google preferred source
March 17, 2026
Avrebbe dovuto navigare per altri mille chilometri col mare in tempesta e con 57 naufraghi a bordo, ma la Sea Watch ha deciso che era troppo. «Basta così. Non sottoporremo le 57 persone ancora a bordo - ha affermato la ong - a un viaggio di altri 1.100 km per raggiungere Marina di Carrara. È tortura di Stato. Disobbediamo a questo ordine assurdo e facciamo rotta verso Trapani». In serata dalla nave erano stati trasferiti, grazie a una decisione del Tribunale dei minori di Palermo, 20 minori e tre bambini con le loro famiglie a una motovedetta della Guardia costiera, affinchè sbarchino nel capoluogo siciliano. «La volontà di mandarci a nord, il più lontano possibile dal Mediterraneo centrale, à una pratica disumana e pericolosa - si legge in una nota di Sea Watch -. Lunedì abbiamo segnalato oltre 225 persone in difficoltà nel Mediterraneo; da allora, un'imbarcazione con 62 persone a bordo potrebbe aver fatto naufragio e 111 persone sono rimaste bloccate su una piattaforma per l'estrazione del gas e su una nave vicina. Ancora tutte in pericolo, senza aiuti»

© RIPRODUZIONE RISERVATA