Maduro di nuovo in aula a New York. Trump: ci saranno nuove accuse contro di lui
di Redazione
L'ex presidente venezuelano e la moglie sono detenuti in una prigione di Brooklyn da quasi tre mesi
L'ex presidente venezuelano Nicolas Maduro è comparso davanti a un tribunale di New York per la seconda volta dalla sua cattura, avvenuta il 3 gennaio durante un'operazione militare statunitense a Caracas. Maduro, 63 anni, e sua moglie, Cilia Flores, 69 anni, sono detenuti in una prigione di Brooklyn da quasi tre mesi.
Sono stati rilasciati solo il 5 gennaio per la loro prima udienza, in cui Maduro si è dichiarato «prigioniero di guerra» e «non colpevole» delle accuse di traffico di droga a suo carico. Un grande convoglio della polizia ha lasciato il centro di detenzione alle 4 del mattino (le 9 in Italia) diretto al tribunale di Manhattan. Sia i sostenitori che gli oppositori di Maduro si sono radunati di buon mattino fuori dal tribunale, dove le misure di sicurezza sono state rafforzate. Maduro è accusato di cospirazione per narcotraffico, cospirazione per importazione di cocaina, possesso di mitragliatrici e ordigni esplosivi e cospirazione per possesso di tali armi.
Il presidente americano Donald Trump è intervenuto sul caso Maduro, dicendo che «ci saranno altri processi, perché lo hanno accusato solo di una minima parte delle cose che ha fatto. Verranno avviati altri procedimenti, come probabilmente sapete» ha aggiunto Trump, senza fornire ulteriori dettagli.
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