L'Ucraina: la delegazione ungherese a Kiev per l'oleodotto Druzhba non ha status ufficiale

Sul tavolo il nodo della sicurezza energetica nell'Est Europa, dopo lo stallo in corso sull'infrastruttura petrolifera. All'annuncio della visita su X del portavoce di Orbàn, ha fatto seguito la replica del ministero degli Esteri ucraino
March 11, 2026
L'Ucraina ha rifiutato di riconoscere lo "status ufficiale" di una delegazione ungherese arrivata in Ucraina, insieme a rappresentanti slovacchi, per un confronto sulla riattivazione di un oleodotto, oggetto di una situazione di stallo con Budapest. «Sul territorio ucraino, questo gruppo non ha uno status ufficiale e non sono previsti incontri ufficiali, quindi è certamente scorretto chiamarli delegazione», ha dichiarato ai giornalisti il portavoce del ministero degli Esteri ucraino, Georgiy Tykhy.
Lo scontro diplomatico tra Ucraina e Ungheria si è aperto dopo che questa mattina su X il portavoce del governo ungherese Zoltan Kovacs aveva fatto sapere che «Una delegazione ungherese guidata dal segretario di Stato Gábor Czepek è partita per Kiev per valutare le condizioni dell'oleodotto Druzhba e sollecitare il rapido ripristino del transito del petrolio verso l'Ungheria». Secondo l'esecutivo magiaro, «l'obiettivo della missione è rappresentare con fermezza gli interessi dell'Ungheria. Il governo ungherese - ha sottolineato lo stesso Czepek - ritiene che la sicurezza energetica dipenda dal mantenimento dell'accesso a risorse orientali a prezzi accessibili, sostenendo che una maggiore diversificazione dell'approvvigionamento garantisce maggiore sicurezza alle famiglie ungheresi e contribuisce a preservare il sistema di protezione dei costi dei servizi pubblici del Paese». 

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