L'Ucraina: la delegazione ungherese a Kiev per l'oleodotto Druzhba non ha status ufficiale
di Redazione
Sul tavolo il nodo della sicurezza energetica nell'Est Europa, dopo lo stallo in corso sull'infrastruttura petrolifera. All'annuncio della visita su X del portavoce di Orbàn, ha fatto seguito la replica del ministero degli Esteri ucraino
L'Ucraina ha rifiutato di riconoscere lo "status ufficiale" di una delegazione ungherese arrivata in Ucraina, insieme a rappresentanti slovacchi, per un confronto sulla riattivazione di un oleodotto, oggetto di una situazione di stallo con Budapest. «Sul territorio ucraino, questo gruppo non ha uno status ufficiale e non sono previsti incontri ufficiali, quindi è certamente scorretto chiamarli delegazione», ha dichiarato ai giornalisti il portavoce del ministero degli Esteri ucraino, Georgiy Tykhy.
Lo scontro diplomatico tra Ucraina e Ungheria si è aperto dopo che questa mattina su X il portavoce del governo ungherese Zoltan Kovacs aveva fatto sapere che «Una delegazione ungherese guidata dal segretario di Stato Gábor Czepek è partita per Kiev per valutare le condizioni dell'oleodotto Druzhba e sollecitare il rapido ripristino del transito del petrolio verso l'Ungheria». Secondo l'esecutivo magiaro, «l'obiettivo della missione è rappresentare con fermezza gli interessi dell'Ungheria. Il governo ungherese - ha sottolineato lo stesso Czepek - ritiene che la sicurezza energetica dipenda dal mantenimento dell'accesso a risorse orientali a prezzi accessibili, sostenendo che una maggiore diversificazione dell'approvvigionamento garantisce maggiore sicurezza alle famiglie ungheresi e contribuisce a preservare il sistema di protezione dei costi dei servizi pubblici del Paese».
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