Quello di maggio a Taormina è il primo consesso dell’anno in cui si confronteranno l’«asse atlantico» con nuove venature populiste tra Donald Trump e Theresa May e il blocco europeo continentale.
Vale la pena mettere a rischio la maggioranza di governo per una battaglia ideologica di pochi o, come alcuni insinuano, è proprio questo il secondo fine?
Donald J. Trump sa che cosa vuole e chi non vuole sulla sua strada. Vuole un mondo che nessuno si azzardi a pensare come «casa comune» da difendere, da usare e da continuare a costruire