È un ginecologo, non obiettore, vice primario in un ospedale del Vicentino. Ha migliaia di aborti alle spalle, nella sua lunga carriera. Non parla come un pentito. Parla con sofferenza.
Diciotto bicchierini di vodka al bar. E nessuno l'ha fermata. La complicità colpevole di chi campa sull'allegria artificiale dei minorenni. E la responsabilità di tutti gli adulti
Bambini col Dna di 3 persone, un abuso della scienza. Il ricorso alla tecnica del «taglia e cuci» del codice genetico apre una strada promettente ma anche pericolosa.