Garlasco, Dna compatibile con Sempio ma poco e degradato

Il risultato della perizia indica che la traccia genetica trovata sulle unghie di Chiara Poggi, uccisa nel 2007, è associabile alla linea maschile della famiglia
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November 27, 2025
Un Dna «compatibile» con la linea maschile della famiglia Sempio, ma si tratta di un «aplotipo parziale misto, degradato e di bassa intensità» il cui risultato «non è consolidato». Sono le conclusioni, non scritte, a cui è arrivata la perita Denise Albani, incaricata di indicare se sulle unghie di Chiara Poggi, uccisa a Garlasco il 13 agosto 2007, c'è la traccia genetica di Andrea Sempio, indagato per l'omicidio in concorso della ventiseienne. La compatibilità tra il Dna trovato sulle unghie di Chiara Poggi e la linea maschile della famiglia Sempio è di 12 marcatori su 16 previsti dal kit di biostatistica della perita Denis Albani. La relazione e le conclusioni saranno depositate a inizio dicembre, ma questi primi risultati confermano quanto già detto dalla perita nell'udienza del 26 settembre scorso. «Non potrò mai dire, e ci tengo a sottolinearlo, che quel profilo è di Tizio, perché è proprio concettualmente sbagliato essendo un aplotipo», dunque la sola deduzione «che si può andare a evidenziare è un contesto familiare di appartenenza, ma sicuramente non va a individuare una singola persona», le parole in aula di Denise Albani.
Sono risultati «non particolarmente forti» a livello statistico su un Dna «degradato, parziale, misto e non consolidato», ha ribattuto la difesa di Andrea Sempio, con i consulenti Armando Palmegiani e Marina Baldi, nominati dai legali Angela Taccia e Liborio Cataliotti, valutando i dati della relazione biostatistica della perita Denise Albani.

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