Arte e motori: così l'automobile "invade" la Design Week

Almeno trenta marchi presenti dal 20 al 26 aprile a Milano con novità di mercato, eventi e installazioni: ecco gli appuntamenti da non perdere
April 18, 2026
Arte e motori: così l'automobile "invade" la Design Week
Il manifesto dell'installazioni di MINI per la Design week a Milano
Non è una sorpresa vedere la presenza di tanti marchi automobilistici alla Milano Design Week, massima celebrazione sul tema e che da un decennio è diventato l'evento per eccellenza della città. Stante la rarità (e forse il senso) dei Saloni tradizionali, c’è bisogno di visioni diverse ed ecco che le varie kermesse sportive o storiche (per esempio, The Quail a Monterey o il Goodwood Festival of Speed) come le rassegne tecnologiche (vedi CES) diventano una vetrina inevitabile per il mondo dei motori. La Milano Design Week – dal 20 al 26 aprile - ha una valenza diversa, perché negli ultimi anni, ci sono due linee di pensiero per i costruttori: quelli che utilizzano l’evento per rivelare nuovi modelli, e quelli che realizzano installazioni artistiche che non per forza hanno al centro un’auto. C’è anche una terza via aperta da Audi che è protagonista della Milano Design Week in modo massiccio: le sue installazioni, da sempre, sono tra le più colossali dell’intera rassegna. E pure in quest’occasione non deluderà le attese: l’Audi Design Hub nella splendida piazza del Portrait Milano ospita insieme all’installazione dello studio Zaha Hadid Architects la nuova RS5 e la monoposto di Formula 1 Audi R26.
 I marchi dell’automotive, quasi una trentina, sono sparsi tra il centro  - in varie location – e il Tortona Design District dove hanno deciso di seguire un tema collettivo degli organizzatori: «Dalla progettazione iniziale alla forma finale: come il design automobilistico sta ridefinendo il concetto di mobilità». Hyundai ne approfitta per presentare al mondo l’elettrica Ioniq 3, Zeekr e Lexus hanno realizzato un percorso creativo intorno a due loro concept (rispettivamente 7GT e LS Concept), Toyota porta in anteprima italiana la popolare Yaris Cross. In zona c’è anche Fiat – che manderà anche in giro per le strade quattro Topolino coloratissime - con un progetto legato ai giovani studenti di design in mostra al Magna Pars. Alla curiosa Haus of Automotive, Lotus – nel quadro della mostra “In Progress” espone la nuova concept car Theory 1 e la storica Type 72
Come lo scorso anno, ampia la presenza delle Case orientali, cinesi in primis con installazioni ma pure modelli, a volte inediti. Geely si è installata all’Istituto dei Ciechi in via Vivaio per rivelare la nuova E2; Dongfeng con il viaggio sensoriale “Two Natures. Infinite Scapes” al Teatro Alcione mostrerà la Voyah Passion L e il Suv MHero 1, Lynk & Co. con la nuova 08 al centro della collettiva Solferino 28; Chery lancerà il Suv compatto Lepas L6, anche elettrico; GAC si è portata avanti e ha già svelato la versione europea dell’Aion UT, disegnata proprio a Milano dal Centro di progettazione avanzata. A chiudere, la coreana Kia che anche nel 2026 gioca su due ambienti diversi: il Museo della Permanente per il sempre spettacolare percorso “Journey of Reflection” e il Salone dei Tessuti per la “Journey of Projection” con la selezione speciale di sei concept car, tra cui l’inedita Vision Meta Turismo. Range Rover invece ha preso possesso, pacificamente, della Galleria Meravigli per l’installazione “Traces” che racconta il valore della personalizzazione attraverso ricordi, materiali, vernici e lavorazioni artigianali.
Promettono bellezza e originalità anche le installazioni dei brand continentali, a partire da Cupra – main partner del Fuorisalone – che ha pensato a un percorso in tre atti, che include Piazza XXV Aprile, il Cupra Garage Milano in Corso Como 1 e la Garibaldi Gallery . E se nella piazza ci sarà l’interpretazione del concept “Beyond the Known” che illustra come il brand punti molto su una riflessione sul parametric design e sull’innovazione digitale, nello spazio coperto si vedrà  la compatta Raval che segna l’inizio di una nuova era per Cupra nella mobilità elettrica. La Epiq è invece protagonista nel cortile del Palazzo del Senato, ancora una volta il luogo scelto da Škoda – altro brand del Gruppo Volkswagen - per raccontare i propri valori e stimolare la curiosità del pubblico italiano, in vista del debutto mondiale del modello elettrico per la città. Mini ha invece chiesto al genio dello stile Paul Smith di ‘firmare’ l’installazione “A Garden of Curiosity” che è visibile presso la House of Mini in via Manzoni 41.
Talk show, ovviamente su design e auto, sono annunciati da Volvo, Renault e Alpine nei loro showroom cittadini. Mentre Lamborghini, nel suggestivo Magma ha creato un suggestivo spazio denominato “Be the project”. E ancora ci sono ben quattro installazioni di Microlino sparse per la città, in collaborazione con Etereo. Nel contesto figuarno anche gli eventi dei produttori di pneumatici come Pirelli e Continental, di hub creativi come Garage Italia, di firme del made in Italy quali Alcantara che si è "impadronita" del prestigioso ADI Museum, di studi di design quali Italdesign e Pininfarina che presenta JAS Tensei, la supercar ispirata alla Honda NSX. Non ci annoieremo di sicuro.
 

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