Il cordoglio di Leone XIV per la morte del cardinale Paolo Romeo: «Servitore della Chiesa e del Vangelo»»
Mercoledì i funerali nella sua Acireale. Aveva 88 anni. Era stato arcivescovo di Palermo dal 2006 al 2015. I messaggi di Lorefice e Raspanti

Grande cordoglio sta suscitando la scomparsa del cardinale Paolo Romeo, arcivescovo emerito di Palermo, originario della diocesi di Acireale, nel catanese. Il cardinale si è spento domenica 25 nel presidio ospedaliero “San Marco” di Catania. È stato una figura di spicco della Chiesa. Era nato ad Acireale il 10 febbraio 1938 e per la stessa diocesi siciliana fu ordinato sacerdote il 18 marzo 1961. Ha poi intrapreso il servizio diplomatico presso la Santa Sede, operando in diverse rappresentanze pontificie nel mondo. Dopo aver prestato servizio nelle rappresentanze pontificie nelle Filippine, in Belgio e Lussemburgo, presso le comunità europee, in Venezuela, in Rwanda e in Burundi, il 17 dicembre 1983 è stato nominato nunzio apostolico ad Haiti, ricevendo l’ordinazione episcopale da Giovanni Paolo II il 6 gennaio 1984. È stato poi nunzio apostolico in Colombia dal 1990, in Canada dal 1999 e in Italia e nella Repubblica di San Marino dal 2001. Il 19 dicembre 2006 Benedetto XVI lo ha nominato arcivescovo di Palermo, incarico che ha ricoperto fino al 2015. Creato cardinale il 20 novembre 2010, ha presieduto la Conferenza episcopale siciliana ed è stato amministratore apostolico dell’Eparchia di Piana degli Albanesi. Nel 2013 ha partecipato al Conclave che ha eletto papa Francesco. Numerosi i messaggi di cordoglio. In un telegramma inviato al vescovo di Acireale, Antonino Raspanti, papa Leone ha espresso la propria partecipazione al dolore dell'intera comunità diocesana, ricordando con affetto «questo caro fratello che ha servito generosamente il Vangelo e la Chiesa». Papa Prevost, dopo avere ripercorso l'intenso ministero di Romeo, ha concluso il messaggio pregando affinché il Signore accolga il cardinale Romeo «nella sua pace» e impartendo la benedizione apostolica a «quanti ne piangono la scomparsa». In un video messaggio, il vescovo Raspanti, che è anche presidente della Conferenza episcopale siciliana, ha ricordato che, in particolare, piangono il cardinale Romeo la diocesi di Palermo, l’ultima che egli ha guidato, e la diocesi di Acireale, «perché egli non solo è figlio di questa diocesi, ma nell’ultima fase della sua vita, quando si è ritirato, ha vissuto sempre con noi, partecipando intensamente a tutti i momenti della vita ecclesiale». Raspanti ha ricordato che fino alla fine il cardinale ha preso parte agli incontri dei vescovi e ha continuato a servire soprattutto presso i neocatecumenali, confessando e celebrando messe, senza fermarsi mai nell’esercizio del suo ministero». L'arcivescovo di Palermo, Corrado Lorefice, ha voluto ricordare la strenua determinazione con cui Romeo ha sostenuto il riconoscimento del martirio del beato Pino Puglisi e che, in continuità con i predecessori, ha «richiamato più volte la città e l’intera arcidiocesi alla responsabilità verso le persone e le situazioni di maggiore fragilità», dando impulso alla Caritas diocesana e sostenendo «in modo profetico» fratel Biagio Conte e la sua Missione di speranza e carità.
Domani i funerali nella "sua" Acireale
La camera ardente sarà allestita domani, martedì 27, alle ore 9.30 nella Cattedrale di Acireale. Alle 20 si terrà una veglia di preghiera in suffragio. Le esequie saranno celebrate, mercoledì 28, alle ore 11 nella stessa Cattedrale.Con la morte del porporato, il Collegio cardinalizio è ora composto da 239 cardinali, dei quali 116 elettori e 123 non elettori.
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