Cos'è il Perdono di Assisi e perché migliaia di persone si sono messe in marcia verso i luoghi di Francesco

Oggi la ricorrenza della festa, che quest'anno ha come tema "La Porziuncola, porta santa sempre aperta". Da domani al 6 agosto, poi, l'evento "Go!" riunirà i giovani partiti da tutta Europa e si concluderà con la presenza di Leone XIV
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August 2, 2026
Cos'è il Perdono di Assisi e perché migliaia di persone si sono messe in marcia verso i luoghi di Francesco
Alcuni pellegrini della Marcia francescana organizzata dai frati di Puglia e Molise
Sono passati 810 anni da quella notte del 1216, quando san Francesco d’Assisi ebbe nella Porziuncola la visione di Cristo e della Vergine Maria circondati dagli angeli. Il Signore gli domandò quale grazia desiderasse e il Poverello chiese il perdono completo per quanti, pentiti e confessati, avessero visitato quella piccola chiesa. Papa Onorio III concesse l’indulgenza che ancora oggi dà vita alla Festa del Perdono, fissata ogni anno per il 2 agosto. Questa edizione, che cade di domenica, è caratterizzata da una particolare solennità perché ricorre l’ottavo centenario della morte del santo. "La Porziuncola, porta santa sempre aperta" è il tema scelto dai frati minori della Basilica papale di Santa Maria degli Angeli. «Attraversare la soglia della Porziuncola significa lasciarsi riconciliare con Dio e con i fratelli, facendo della pace ricevuta un seme di vita nuova in un tempo segnato da conflitti e divisioni», scrive fra Massimo Fusarelli, ministro generale dei frati minori, nel messaggio introduttivo del programma. Per fra Massimo Travascio, custode del protoconvento della Porziuncola, «oggi il mondo ha bisogno di “porte aperte”, come quella della Porziuncola che il santo di Assisi ha spalancato sul mondo: una soglia da attraversare per sentirsi accolti, nessuno escluso, e per vivere l’esperienza di sentirsi rinnovati nell’amore di Dio e dei fratelli grazie al Perdono ricevuto e donato. Chi attraversa questa porta non compie dunque semplicemente un pellegrinaggio, ma accetta di lasciarsi riconciliare con Dio, per diventare artigiano di pace nel proprio tempo, pregustando già ora il Paradiso».
Ieri Felice Accrocca, da quattro mesi vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino e di Foligno, ha partecipato al Perdono degli assisani, l’antica tradizione che prevede il pellegrinaggio a piedi partendo il 1° agosto dal centro della cittadina fino alla Basilica. «Un momento spirituale di preghiera per prepararsi all’indulgenza della Porziuncola, il grande “dono” che il Poverello di Assisi ha chiesto per l’intera umanità, ma anche una bella occasione per incontrare gli abitanti di Assisi e percorrere un tratto di strada insieme con la comunità diocesana con la quale sono stato chiamato a “camminare”», sottolinea il presule, che ieri alle 7 ha presieduto la celebrazione eucaristica e alle 19 i primi Vespri. Alle 11, invece, fra Massimo Fusarelli aveva concelebrato la Messa solenne terminata con la processione di “Apertura del Perdono”. Stamattina alle 11.30 la solenne celebrazione eucaristica sarà presieduta dal cardinale Ángel Fernández Artime, legato pontificio per le Basiliche papali di Assisi, mentre alle 19 fra Marco Vianelli, ministro provinciale dei Frati minori di Umbria e Sardegna, guiderà i secondi Vespri. Sempre oggi, a partire dalle 14.30, varcheranno la soglia della Porziuncola anche le centinaia di giovani e di famiglie che in Italia ed Europa hanno partecipato alla 44ª Marcia francescana, sul tema “Respira la vita”. Molti di loro dal 3 al 6 agosto ad Assisi parteciperanno poi a "Go!", il "Franciscan Youth Meeting" al quale, l'ultimo giorno, sarà presente anche Leone XIV. «C’è un soffio d'amore in ogni ferita, respira la vita che Dio trasforma per te», dice un verso del ritornello dell’inno che ha accompagnato il loro cammino a piedi. La Basilica rimarrà aperta fino alle 23.

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