Caso Regeni, accolto il ricorso delle difese: si riapre il processo
di Redazione
Via libera della Consulta sulla questione di costituzionalità sollevata dalla Corte d'Assise di Roma
La Consulta, con una sentenza depositata oggi, ha accolto la questione di costituzionalità presentata in merito alla posizione delle difese dei quattro 007 imputati nel processo per la morte di Giulio Regeni. Il tema in questione è il diritto di difesa legato ai costi delle consulenze tecniche. Il processo, che era stato sospeso in attesa della decisione della Consulta, potrà ora riprendere.
Le questioni erano state sollevate dalla Corte d'assise di Roma nell'ambito del processo sull'omicidio Regeni, nel quale sono imputati quattro 007 egiziani. I giudici di Roma avevano disposto una perizia avente ad oggetto la traduzione di un documento in lingua araba ritenuto rilevante ai fini del giudizio: i difensori d'ufficio degli imputati avevano chiesto di essere ammessi a nominare un consulente di parte a spese dello Stato, eccependo, nel contempo, l'illegittimità costituzionale della disciplina della consulenza tecnica nella parte in cui, nella speciale ipotesi di processo in assenza di cui si tratta, non prevede che le relative spese siano anticipate dallo Stato.
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