Carcere Rebibbia: il Garante dei detenuti denuncia il sovraffollamento

Alla Casa circondariale di Roma Rebibbia anche alcune stanze della socialità sono ormai occupate da brande
January 9, 2026
Carcere Rebibbia: il Garante dei detenuti denuncia il sovraffollamento
ITALIA, ROMA, CARCERE REBIBBIA, INTERNO GIORNO 20060727 ROMA -POL- INDULTO: SI'' DELLA CAMERA CON I 2/3, IL TESTO VA AL SENATO- IL carcere di Rebibbia a Roma. Di Meo\\nsa -PAT
La casa circondariale di Rebibbia registra un sovraffollamento del 156% dopo gli arrivi di detenuti trasferiti da Regina Coeli, a seguito del crollo della volta della seconda rotonda e la chiusura degli accessi in quell'istituto. La situazione è così critica che alcune stanze destinate alla socialità sono state trasformate in celle di detenzione, per 11 persone, con un solo servizio igienico e senza mobilio. A denunciare il sovraffollamento del carcere questa volta è il Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale della Regione Lazio, Stefano Anastasìa, che con la Garante dei diritti delle persone private della libertà di Roma Capitale, Valentina Calderone, hanno effettuato una visita di monitoraggio alla Casa circondariale di Roma Rebibbia Nuovo complesso.
I garanti parlano di «una vera e propria emergenza nella gestione complessiva della vita dell'istituto, con la conseguente trasformazione della casa circondariale di Rebibbia nella principale casa di arresto di Roma». I garanti hanno avuto anche un incontro con la direttrice reggente, Maria Donata Iannantuono, i funzionari dell'area educativa e amministrative e i dirigenti della polizia penitenziaria. Durante il confronto hanno preso atto delle principali criticità determinate dal sovraffollamento e le necessità relative agli interventi strutturali che dovrebbero essere attuati.
I detenuti presenti sono 1.671, a fronte di 1071 posti disponibili e i lavori per la realizzazione di un nuovo padiglione di 400 posti previsti nel piano carceri del 2010 sono attualmente fermi in attesa che l'Amministrazione proceda a una nuova gara per un nuovo affidamento dei lavori. Il contesto denunciato a Rebibbia si inserisce in un quadro più grande di sovraffollamento delle su tutto il territorio nazionale. Nei 189 istituti di pena italiani al 31 dicembre scorso i detenuti presenti risultavano in totale 63.499 (di cui 20.116 stranieri e 2.754 le donne), con un incremento pari a 1.600 unità rispetto alla stessa data del 2024.  

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