Barista ucciso nel Veneziano, arrestato un agente della polizia locale
di Redazione
Il corpo del moldavo Sergiu Tarna, 25 anni, è stato trovato morto lo scorso 31 dicembre con un colpo di pistola alla tempia. Il vigile era fuggito in Spagna

Un arresto è stato effettuato dai Carabinieri di Venezia nell'ambito delle indagini sull'uccisione del cittadino moldavo Sergiu Tarna, barista di 25 anni, trovato morto il 31 dicembre scorso, ucciso da un colpo di pistola alla tempia, in un terreno agricolo a Malcontenta di Mira, in provincia di Venezia. Si tratterebbe - anticipano Il Gazzettino, La Nuova Venezia e il Corriere del Veneto - di un agente della Polizia Locale di Venezia.
Subito dopo aver ucciso Sergiu Tarna, l'agente della polizia locale fermato nelle scorse ore per omicidio è fuggito in Spagna, dove pare avesse alcune conoscenze. Secondo la ricostruzione dei Carabinieri coordinati dal Pm veneziano Christian Del Turco, il 40enne avrebbe fatto una prima tappa a Tenerife, per poi spostarsi a Madrid e infine tornare a Venezia. Uno degli elementi che hanno portato gli investigatori sulle sue tracce è stata proprio l'assenza dal lavoro per alcuni giorni. Come ha spiegato il comandante provinciale Marco Aquilio nel corso di una conferenza stampa, l'uomo è tornato in Italia nella notte tra il 5 e il 6 gennaio e il padre è andato a prenderlo all'aeroporto. Dopo essersi fatto lasciare in un primo momento nei campi nella zona di Malcontenta di Mira, la stessa in cui è stato ucciso il 25enne di origini moldave, è rientrato presso l'abitazione ed è stato fermato dai Carabinieri. L'arma del delitto non è stata trovata, così come la sua pistola d'ordinanza.
«Sicuramente è stata, per le modalità, un'esecuzione. Il colpo è stato sparato in modo ravvicinato e il povero 25enne non ha avuto scampo, è morto sul colpo». Così il procuratore vicario di Venezia, Stefano Ancillotto, in merito all'omicidio di Sergiu Tarna. La certezza di investigatori e inquirenti è che all'esecuzione «abbia partecipato almeno un'altra persona», ripresa a sua volta nei filmati. Le indagini proseguono per risalire alla sua identità.
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