La denuncia di Emergency: i libici ostacolano i soccorsi dei migranti in mare

È il fenomeno dello “shadowing”: motovedette della Guardia Costiera libica controllano o seguono a distanza più o meno ravvicinata le navi umanitarie impegnate in acque internazionali. In Francia, quattro migranti morti nel tentativo di attraversare la Manica
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July 30, 2026
La denuncia di Emergency: i libici ostacolano i soccorsi dei migranti in mare
Una motovedetta libica in avvicinamento alla nave Life Support di Emergency
Mentre la Spagna sta fronteggiando uno dei flussi più massicci degli ultimi mesi con oltre 1.500 arrivi a nuoto in sette giorni dalla vicina costa del Marocco, nel Mediterraneo centrale le motovedette libiche vanno a caccia di navi Ong. Lo documenta, con tanto di foto scattate lungo la rotta centrale, la più letale per i migranti che partono dalle coste libiche per raggiungere l’Europa, l’organizzazione umanitaria Emergency in mare con la sua flotta Life Support. «Durante la 44ª missione, ancora in corso, la Life Support ha registrato una massiccia presenza di assetti non identificati e militari libici, che interferiscono con le operazioni di ricerca – scrive la Ong sui social -. È il fenomeno dello shadowing: motovedette della Guardia Costiera libica controllano o seguono a distanza più o meno ravvicinata e per diverse ore le navi umanitarie impegnate in attività di ricerca e soccorso in acque internazionali. Ne sono prova le numerose testimonianze fotografiche inviate da bordo nei giorni scorsi che abbiamo postato e vi condividiamo». Questo fenomeno non è casuale, sottolinea Emergency, ma «la diretta conseguenza di precise scelte politiche dell’Italia e dell’Unione Europea, che finanziano e legittimano condotte sempre più aggressive contro le navi umanitarie nel Mediterraneo Centrale. Anziché prevenire naufragi e tragedie in mare, si è deciso di sorvegliare e ostacolare le attività di ricerca e soccorso della flotta civile. Noi continueremo a soccorrere chi ha bisogno. È la cosa giusta da fare. È un obbligo sancito dal diritto internazionale e dal diritto del mare».

Quattro migranti morti sulle coste francesi

Quattro migranti sono morti in due distinti tentativi di attraversare la Manica dalla Francia alla Gran Bretagna, hanno dichiarato le autorità francesi. Un'imbarcazione è affondata mercoledì sera al largo della costa della località balneare di Hardelot, causando la morte di un uomo, mentre altre tre persone sono state ritrovate senza vita vicino al porto di Dunkerque. 

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