La sparatoria al rave e i sogni di Maria morti con lei all'alba

Ancora in fuga lil killer. La 22enne era emigrata dall'Abruzzo in Svizzera da appena un mese dove lavorava come cameriera. Il ricordo nel paese natale di Città Sant'Angelo
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August 31, 2026
La sparatoria al rave e i sogni di Maria morti con lei all'alba
Maria Spinelli, 22enne originaria di Atri, in Abruzzo, e residente in Svizzera, uccisa in una sparatoria avvenuta durante un rave ad Aarau, 30 agosto 2026. Facebook/Maria Spinelli / Ansa
Di Maria tutti abbiamo visto le fotografie che aveva postato su Facebook, nelle tipica pose da selfie di ogni ragazza italiana: davanti allo specchio, con le labbra strette a cuore, i capelli scuri lisci, le unghie curate. Di Maria Spinelli, uccisa domenica senza un perché a una festa musicale in Svizzera, oggi parlano alcuni compaesani: una sua ex professoressa dell'istituto alberghiero di Atri, che la ricorda come una "ragazza solare", il sindaco del Città Sant'Angelo, piccolo borgo medievale a metà strada tra Montesilvano e Silvi, non lontano da Pescara, dove viveva con la famiglia prima di spiccare il volo verso la Svizzera, appena un mese fa. Maria avrebbe compiuto 23 anni il prossimo ottobre e aveva trovato un lavoro come cameriera ma non rinunciava a uscire, frequentare, ascoltare musica. Così si è trovata al festival di musica techno di Aarau, nel cantone di Argovia, dove nelle prime ore del mattina un uomo, ancora in fuga, ha aperto il fuoco sulla folla. I proiettili hanno ucciso la ragazza italiana e ferito quattro uomini e una donna di età compresa tra i 24 e i 27 anni.
Nessuna spiegazione sul movente né sul fatto che l'attentatore fosse da solo o con altri complici. Nell'area sono stati infatti reperiti sia bossoli da 9 mm che da 4,5 mm, compatibili quindi con almeno due tipi di armi differenti (nel primo caso pistole e mitra, nel secondo fucili d'assalto). Con il confine tedesco a poche decine di chilometri di distanza, le indagini vengono condotte in collaborazione con la polizia di Friburgo. Le ipotesi investigative sono tre: un attentato terroristico, un accesso di follia o un episodio legato alla criminalità comune. Uno dei feriti è grave ma non in pericolo di vita, laddove le condizioni degli altri quattro, tra cui vi sono altri due italiani, non destano preoccupazioni particolari. Funzionari dell'ambasciata italiana in Svizzera sono stati inviati sul posto "per seguire da vicino le indagini", ha annunciato il ministero degli Esteri Tajani, secondo il quale le lesioni subite dai nostri due connazionali sono lievi. Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha manifestato il "più profondo cordoglio" per la morte di Maria Spinelli e ha espresso vicinanza ai feriti.
Secondo i media locali, gli spari sono stati uditi prima delle 3:00 del mattino, quando era nel suo pieno l'Aarauer Rave, un festival annuale di musica techno presso l'autodromo di Aarau al quale stavano partecipando 3.500 persone. La polizia è intervenuta poco dopo, avvertita dai presenti. Il Dj svizzero Tekibo, che si era esibito all'evento, ha comunicato su Instagram di essere illeso ma profondamente colpito dalla tragedia, in cui afferma di aver perso un amico.
I civili svizzeri posseggono oltre 2,3 milioni di armi da fuoco, quasi tre ogni 10 abitanti. Le stragi commesse con questi strumenti sono però estremamente rare. L'ultimo episodio di rilievo risale infatti al 2001, quando un uomo uccise 14 membri del parlamento e del governo locale del cantone di Zug per poi suicidarsi.

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