Il Tar dà ragione a Firenze: da aprile saranno vietati i monopattini elettrici

Il ricorso dell'azienda internazionale Bird è stato rigettato. Il capoluogo sarà il primo in Italia a imporre lo stop. Per il Comune è impossibile arginare «l'uso scorretto»
February 21, 2026
Il Tar dà ragione a Firenze: da aprile saranno vietati i monopattini elettrici
Monopattini in giro sul Lungarno a Firenze: il Comune ha messo al bando quelli a noleggio dal prossimo primo aprile / ANSA
Firenze resterà la prima città d’Italia a fermare il noleggio di monopattini elettrici. A confermare lo stop, fissato per il prossimo 1° aprile, è stata ieri una sentenza del Tar della Toscana, che ha rigettato l’istanza cautelare promossa da Bird, azienda leader a livello internazionale nella micromobilità, contro la decisione del Comune di Firenze di bandire ogni servizio di sharing di monopattini elettrici nel capoluogo. La società, comunque, non si arrende: «La battaglia non è conclusa – si legge in una nota di Bird –. Il pronunciamento cautelare non entra nel merito della legittimità del provvedimento e per questo andremo avanti per far valere le nostre ragioni contro uno stop che riteniamo ingiustificato e sproporzionato».
La delibera del Comune di Firenze risale allo scorso novembre. Le ragioni del divieto hanno a che fare con la difficoltà ad applicare le nuove norme in materia di sharing volute dal Governo e con le abitudini spesso non virtuose degli utenti dei servizi. In particolare, a preoccupare Palazzo Vecchio sarebbe l’obbligo di indossare il casco, entrato in vigore già nel dicembre 2024. Secondo l’amministrazione, anche a fronte dei controlli della polizia municipale, l’assenza di un punto fisso di raccolta o di consegna dei monopattini rende quasi impossibile l’imposizione dell’uso di protezioni per la testa. Così, «si viene a creare una situazione di potenziale violazione sistematica del codice della strada – spiega l’amministrazione comunale –, non accettabile per la sicurezza urbana e per quella stradale». Per risolverla, l’amministrazione ha deciso di eliminare il problema alla radice, interrompendo la sperimentazione avviata in città nel 2020. Dal canto loro, le aziende avevano tentato negli scorsi mesi di fornire un casco per ogni monopattino, salvo trovarsi recentemente costrette a ricomprarne centinaia in seguito a furti e danneggiamenti.
A questo si aggiunge quello che il Comune di Firenze definisce «l’uso scorretto degli utenti». Persone che salgono in coppia a bordo del mezzo, che viaggiano contromano, che parcheggiano il monopattino elettrico ovunque e che invadono corsie riservate a bus e taxi. «La sicurezza stradale è sempre stata la priorità – aveva commentato a novembre la sindaca Sara Funaro – e usiamo tutti i mezzi che abbiamo per garantirla», anche il divieto dei monopattini. Che, almeno nelle intenzioni, Palazzo Vecchio compenserà nei prossimi mesi potenziando il noleggio di biciclette e scooter.
Bird, però, sostiene che l’amministrazione fiorentina, vietando ogni possibilità di sharing di monopattini, sia incappata in «incongruenze rilevanti, fino a veri e propri errori di qualificazione del servizio». È questo il contenuto del ricorso al Tar, annunciato dall’azienda a fine gennaio che, nella sua prima «sentenza non definitiva» di ieri, si è espresso solo sulla «sospensione immediata dell’atto». I giudici hanno rigettato l’istanza dell’azienda, che chiede dunque soluzioni alternative al divieto: «In questi anni abbiamo operato in coordinamento con l’amministrazione comunale – fa presente Bird –, adeguando progressivamente il servizio alle prescrizioni ricevute e investendo in sicurezza, controllo e organizzazione del sistema a prestazioni. Poi all’improvviso Palazzo Vecchio si è auto-sconfessato. Per questo riteniamo che esistano margini per soluzioni regolatorie alternative allo stop totale».
Quando il divieto ai monopattini elettrici entrerà in vigore il prossimo aprile, Firenze sarà la prima città italiana a dismettere il noleggio di questi mezzi. Prima del capoluogo toscano, avevano imposto lo stop altre due città europee: Parigi nel 2023 e Madrid nel 2024.

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