Il cinema che valorizza la Scala dei Turchi
Ogni lunedì sulla sabbia del litorale dell’Agrigentino film sotto le stelle per sensibilizzare su ambiente e territorio: l’idea ora attira settimanalmente un migliaio di persone

Per la quarta estate consecutiva la magia accade ancora. Appena cala il sole, sopra la Scala dei Turchi di Realmonte, Agrigento, bene candidato a diventare Patrimonio Unesco, si accende lo schermo di Cinema “Ammare”, i film sotto le stelle. Era nato come un gioco: portare il cinema sulla spiaggia, con le sdraio e i teli. Ma alla fine è diventato un evento che tutti vogliono seguire, ogni lunedì sul litorale della Costa del mito, nella sua parte più affascinante, quella della grande marna bianca adorata da turisti e residenti e tanto cara ad Andrea Camilleri.
Se il mare è bello da vivere di giorno, da quando è nato nella spiaggia di Capo Rossello un nuovo locale, Nodo Ammare, il piccolo villaggio estivo sulle coste agrigentine, è rinato anche di notte, con l’idea una rassegna cinematografica che è diventata la più seguita in Sicilia, in termini di numeri di spettatori: così settimanalmente un migliaio di persone fanno a gara per accaparrarsi le sdraio, trasformando la spiaggia in un’arena, sedendosi sulla sabbia, sotto le stelle, il faro da una parte e l’immensa Scala dei Turchi dall’altra. «L’idea è nata per caso – dicono gli organizzatori Marco Gallo, curatore di rassegne cinematografiche di successo e Fabio Speranza, ristoratore e imprenditore, proprietario dello stabilimento –. Volevamo portare qualcosa di nuovo sulle spiagge e abbiamo pensato al cinema, momento di condivisione e di intrattenimento che raccogliesse numerose persone». Il format è diventato un modello di valorizzazione del territorio e di impulso all’economia del piccolo borgo di Realmonte, 4 mila abitanti di inverno e molti, molti di più d’estate come spiega l’imprenditore Speranza che in questa sua attività ha investito portando sul mare anche la cucina tipica siciliana: «Cresce la voglia di vivere questi luoghi - prosegue - negli ultimi anni abbiamo investito, creduto nelle aree interne e nei luoghi deserti d’inverno e oggi possiamo dire che abbiamo un settore turistico che unisce le bellezze del paesaggio, al relax, fino a una cucina ricercata ma con i sapori isolani e un occhio attento anche al vino, settore in forte ascesa nell’agrigentino». Dunque, cinema, vino e cibo per parlare di ambiente, cura e sostenibilità e cambiare il volto di un posto noto anche agli schermi tv di Montalbano, già unico, ma prima poco valorizzato. L’obiettivo è risollevare le sorti di un territorio educando le persone al rispetto per la propria terra. «Si, perché l’educazione ambientale è il collante di queste attività», si sofferma Marcello Mira, guida naturalistica del posto che ogni giorno accompagna tanti turisti stranieri, desiderosi di vivere esperienze uniche. «La crescita del territorio – continua – deve andare di pari passo con il rispetto dell’ambiente. Basti pensare che un tempo la Scala dei Turchi era preda di vandali e oggi, anche parlandone nei momenti che precedono le proiezioni dei film, si fa educazione ambientale, attualizziamo un tema e promuoviamo con successo, nuove forme di turismo, ad esempio attraverso metodi sostenibili come il sup e kayak, che noleggiamo per far scoprire i luoghi. Così la gente ha più coscienza del bene che possediamo e che siamo chiamati a valorizzare e tutelare».
La rassegna cresce a dismisura infatti «nel frattempo abbiamo migliorato la qualità con un grande schermo gonfiabile e un impianto audio che permettesse al suono di arrivare a tutti, poiché le persone crescevano sempre più e volevamo arrivare a tutti», riprendono Gallo e Speranza. Pian piano l’idea del cinema con i piedi sulla sabbia è tanto piaciuta e Realmonte, candidato tra i borghi più belli del 2026, è diventato meta di turisti e appassionati che, oltre a visitare la bellezza della Scala, vogliono vivere l’esperienza unica del “Cinema Ammare”. «Adesso arrivano da tutta la Sicilia e anche da fuori l’Isola - proseguono soddisfatti i promotori - e ogni lunedì si compie la magia. Noi però non ci fermiamo alla visione del film, sempre gratuita, ma intratteniamo gli spettatori con momenti di festa in cui il cinema è solo una parte, anche se la più importante. Teniamo a rendere protagonisti gli spettatori interagendo con loro e anticipando il film con forum ambientali impreziositi da musica e cibo». In questo format estivo che raccoglie ambiente, cinematografia e spettacolo i protagonisti sono gli stessi spettatori che scelgono la pellicola da proiettare con un sondaggio nelle stories di Instagram. «È un evento unico che non ci possiamo perdere», commenta chi lo vede per la prima volta e ha preso un b&b per assistere alla serata. Che il format funzioni, se ne sono accorti anche gli altri comuni che vedono l’appuntamento per valorizzare un territorio già unico: il Cinema “Ammare” conterà questa estate delle serate speciali che toccheranno le isole di Lampedusa e Favignana ma anche San Vito Lo Capo, oltre a Menfi e Ribera, sempre nell’Agrigentino. In un momento di crisi generale del cinema, il settore si reinventa così in un rito collettivo che trova nuove forme, portando spettatori e nuovi affezionati anche in luoghi dove il cinema non c’è. Un nuovo modo di fruire i luoghi, non solo come semplici posti da visitare per una foto, ma da vivere attraverso nuove esperienze.
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