I migliori ospedali del mondo? Il Bambino Gesù è quarto (e il Policlinico Gemelli al top in 13 specialità)
Pubblicata l'annuale classifica Newsweek e Statistica che analizza le strutture di 35 Paesi. Il centro pediatrico sale di due posizioni e si conferma primo in Europa. L'ospedale Gemelli di Roma al terzo posto al mondo e primo in Italia per Ostetricia, Ginecologia, Gastroenterologia, Pneumologia. Per l'oncologia invece al secondo posto in Italia e 29 al mondo,

Gli ospedali italiani sempre più in cima alla vetta dei migliori al mondo. L’ospedale pediatrico Bambino Gesù, infatti, sale al quarto posto nella classifica World’s Best Specialized Hospitals 2027 di Newsweek e Statista, l’annuale graduatoria internazionale realizzata dalla rivista statunitense Newsweek che analizza le migliori strutture ospedaliere per specifiche aree di specializzazione. Un avanzamento di due posizioni rispetto all’edizione precedente che piazza di nuovo l’ospedale al primo posto in Europa. Mentre il Policlinico Gemelli - presente in tutte le 13 specialità analizzate - conferma risultati importanti per l’Ostetricia e Ginecologia, con il terzo posto nel mondo e il primo in Italia, insieme a Gastroenterologia, Endocrinologia e Pneumologia. In Oncologia ad esempio sale al secondo posto in Italia e al 29° nel mondo.


L'ospedale della Santa Sede dal 2024 in graduatoria
L’edizione 2027 fa salire di due posizioni l’ospedale pediatrico del Papa. Presente nella Top 10 dal 2024, il Bambino Gesù è l’unica struttura italiana tra le prime 25 al mondo per la specialità considerata. Ai primi tre posti si collocano gli ospedali nordamericani Hospital for Sick Children di Toronto, Boston Children’s Hospital e Children’s Hospital di Philadelphia. Per la sezione Pediatria, Newsweek e Statista hanno valutato circa 800 strutture in 35 Paesi includendo nella classifica finale 250 ospedali. Al risultato complessivo si aggiunge il riconoscimento di due “standout specialties”, ovvero le aree di particolare eccellenza individuate all’interno della pediatria. Nell’edizione 2027, accanto all’oncologia, già segnalata lo scorso anno, figura anche la neonatologia. Il Bambino Gesù conferma inoltre la massima valutazione – i tre nastri (“ribbons”) – per l’adozione di Patient-Reported Outcome Measures (PROMs), cioè strumenti che raccolgono direttamente dai pazienti informazioni sul loro stato di salute, sul recupero e sulla qualità di vita dopo le cure.
«Questo riconoscimento è sicuramente motivo di soddisfazione e appartiene a tutte le persone che ogni giorno, con competenza e dedizione, si prendono cura dei bambini e contribuiscono alla vita del nostro ospedale», commenta Tiziano Onesti, presidente dell’ospedale pediatrico. «È un risultato che assume un valore particolare perché deriva dal giudizio di medici e professionisti sanitari di tutto il mondo – aggiunge- Le famiglie ci affidano i loro figli nei momenti più difficili: a questa fiducia dobbiamo rispondere tenendo insieme qualità delle cure, ricerca e attenzione alla persona. Per questo continueremo a investire nelle competenze, nella formazione e nell’innovazione, dando sempre valore all’ascolto dei pazienti».

Il Policlinico Gemelli presente in tutte e 13 le specialità nella classifica
Con l’ingresso anche della Nefrologia, il Policlinico Gemelli è presente in tutte e tredici le classifiche di specialità, un riconoscimento che restituisce la fotografia di un ospedale di cura, ricerca e formazione a vocazione multidisciplinare, capace di esprimere expertise riconosciute a livello internazionale lungo l’intero spettro delle patologie ad altissima complessità e specializzazione. L’ospedale ottiene il primo posto in Italia in quattro discipline: Ostetricia e Ginecologia, Gastroenterologia, Endocrinologia e Pneumologia. Nel caso di Ostetricia e Ginecologia, il primato italiano si accompagna a un piazzamento di assoluto rilievo internazionale, con il terzo posto su scala mondiale. Di particolare rilievo anche il risultato della Gastroenterologia, prima in Italia e 11ª al mondo. Riconoscimenti significativi arrivano anche per Neurologia e Nefrologia, seconde in Italia; Cardiologia, terza in Italia e ventisettesima nel mondo; Ortopedia, terza in Italia e settantesima nel mondo; e Neurochirurgia, terza in Italia e settantacinquesima nel mondo. Risultati di rilievo sono inoltre ottenuti da Cardiochirurgia, Pediatria e Urologia, discipline nelle quali il Gemelli figura in posizioni di primo piano sia nella classifica nazionale sia in quella internazionale.
Tra i risultati più significativi di quest’ultima edizione del ranking spicca quello dell’Oncologia, area nella quale la Fondazione si posiziona seconda in Italia e ventinovesima al mondo, su trecento centri esaminati a livello globale. Un risultato che conferma la crescente rilevanza nazionale e internazionale del Comprehensive Cancer Center del Gemelli. Lo scorso anno questo complesso sistema di presa in carico ha assistito quasi 65.000 pazienti provenienti da tutto il Paese, oltre il 22% dei quali da fuori Regione.
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