Esplosione a Monaco: per le autorità «è probabilmente un attentato». Tre feriti
di Redazione
Lo dichiarano il goiverno e la procura del Principato. È la prima volta nella storia
Il governo e la procura di Monaco hanno reso noto che l'esplosione avvenuta questa sera nel Principato, causando il ferimento di tre persone, di cui due gravi, è probabilmente un attentato. «È molto probabile che si tratti di un attentato», ha dichiarato all'Afp Christophe Mirmand, ministro di Stato (capo del governo). Tra i feriti figurano una coppia di età compresa tra i 50 e i 60 anni - entrambi in pericolo di vita - e un adolescente di 13 anni, «probabilmente legato alla coppia», che ha riportato ferite meno gravi, secondo quanto riferito da Mirmand. Le loro nazionalità non sono state rese note.
L'esplosione è avvenuta intorno alle 21 in un edificio residenziale situato tra Boulevard d'Italie e Rue du Révérend Père Louis Frolla, lungo il confine con la Francia. Secondo il procuratore Generale di Monaco, Stéphane Thibault, una persona ha depositato una borsa o un pacco nell'atrio dell'edificio prima di allontanarsi. Al momento non vi sono indicazioni sul motivo per cui sia stato preso di mira proprio questo edificio, ha osservato. L'ordigno conteneva probabilmente bulloni e schegge, ha aggiunto Mirmand.
«Le forze dell'ordine stanno attualmente raccogliendo elementi di prova», ha spiegato. «Che io sappia, è la prima volta nella storia che un atto del genere si verifica nel Principato», ha aggiunto il ministro di Stato. Sono stati mobilitati i servizi di emergenza, la polizia e le forze di sicurezza. Oltre a Mirmand e Thibault, sul luogo dell'accaduto erano presenti il presidente del Consiglio Nazionale e uno stretto collaboratore del Principe Alberto II.
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