Da mutualità e cooperazione un sostegno al Servizio sanitario

A 140 anni dall'entrata in vigore della legge sulle società di mutuo soccorso, Confcooperative rilancia la sfida della sussidiarietà nel welfare italiano
April 15, 2026
Da mutualità e cooperazione un sostegno al Servizio sanitario
Confcooperative e mutualità vogliono riaffermare la centralità nel sistema del welfare italiano
A 140 anni dalla legge sulle società di mutuo soccorso, Confcooperative Federsolidarietà Lazio e Confcooperative Sanità Lazio si sono ritrovate in assemblea a Roma mettendo al centro dei lavori il principio di sussidiarietà come logica concreta di responsabilità condivisa tra Stato e corpi intermedi. Una opportunità che tocca tutte le tematiche seguite dalla cooperazione sociale, ovvero quelle sanitarie e sociosanitarie, sociali, educative e di inserimento lavorativo delle persone svantaggiate.
Il momento è delicato, spiegano gli organizzatori dell'evento in una nota: la spesa sanitaria complessiva in Italia supera i 176 miliardi, il 23% è a carico delle famiglie e oltre l'88% di questa quota è priva di copertura mutualistica. Milioni di cittadini, dice Confcooperative, quando si ammalano, sono soli davanti alla spesa. Al contempo gli investimenti pubblici in servizi sociali territoriali, sebbene cresciuti negli ultimi anni, continuano ad essere inferiori alla media europea. «La solidarietà deve tornare a essere riconosciuta come pilastro del welfare – afferma Stefano Granata, presidente di Confcooperative Federsolidarietà –. Il Paese ne ha bisogno. Le famiglie ne hanno bisogno. La mutualità è il più naturale alleato del pubblico. Crediamo in un servizio sanitario universale e accessibile, e proprio per questo chiediamo che venga rafforzato, non lasciato solo davanti a bisogni che crescono più in fretta delle risorse».
La cooperazione, aggiunge Marco Marcocci, presidente Confcooperative Lazio e delegato confederale al Welfare, «contribuisce alla tenuta del sistema con un approccio non speculativo, orientato alla qualità dei servizi e al benessere delle comunità. Non uno sportello, non un mercato, ma una relazione di cura radicata nel territorio». «Quella intuizione civile e solidale di 140 anni fa parla ancora e parla forte. In un Paese dove quasi un quarto della spesa sanitaria è a carico delle famiglie, la mutualità torna a essere una risposta necessaria», precisa Giuseppe Milanese presidente di Confcooperative Sanità. Le società di mutuo soccorso «sono una delle forme più autentiche di welfare collettivo: nascono dalla solidarietà tra persone e continuano a tradurla in risposte concrete ai bisogni di salute», conclude Michele Odorizzi, vicepresidente e coordinatore del settore mutue di Confcooperative Sanità.

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