Trolley sempre incluso e altre novità: ecco i nuovi diritti di chi vola

di Gabriele Rosana, Bruxelles
La riforma scatterà tra un anno: novità sul trolley (che dovrà essere sempre incluso nella tariffa base) e il volo di ritorno possibile anche senza volo di andata
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June 12, 2026
Trolley sempre incluso e altre novità: ecco i nuovi diritti di chi vola
aerei a Peretola
Dopo più di un decennio di stallo, a Bruxelles si definisce un accordo politico tra governi ed Europarlamento per riformare i diritti dei passeggeri aerei previsti da un regolamento del 2004. E la notizia è che sull’elemento più controverso - un temuto alleggerimento degli indennizzi in caso di cancellazione o ritardo - non cambierà nulla. Insomma, dopo il muro opposto dagli eurodeputati, continueranno a valere soglie e somme vigenti. Importanti novità sono introdotte, invece, sul trolley (che andrà sempre incluso nella tariffa base che appare nelle ricerche online) e sul “no show” (per cui si vieta alle compagnie di negare l’imbarco sul volo di ritorno se non si è preso quello di andata). «È stato un percorso molto difficile», ha commentato una fonte diplomatica: la ripresa delle trattative ha richiesto la convocazione di un formato di conciliazione a 13 anni dall’ultima volta. La svolta è arrivata con l’ok dei governi a una bozza di compromesso negoziata con l’Eurocamera (contrarie Spagna e Lettonia, astenute Finlandia e Austria). La formalizzazione dell’intesa è attesa lunedì, con il via libera anche del Parlamento.
La riforma, che se approvata definitivamente scatterà tra un anno, mantiene uno dei pilastri dell’attuale sistema: in caso di ritardo superiore alle tre ore o di cancellazione senza preavviso, oltre all’assistenza in aeroporto i viaggiatori continueranno ad avere diritto al rimborso del prezzo pagato e a un indennizzo compreso tra i 250 e i 600 euro, in base alla distanza della tratta (tranne in circostanze eccezionali). Le compagnie, inoltre, saranno tenute a spiegare come richiedere le compensazioni economiche, visto che oggi la maggioranza di chi vi avrebbe diritto non fa domanda. Non è passata, tuttavia, la proposta di obbligare i vettori a inviare un modulo precompilato oppure una email con link diretto al documento. Quanto alla riprotezione (cioè il trasferimento su un volo alternativo in seguito a una cancellazione), questa potrà essere fatta autonomamente dal viaggiatore, che chiederà poi il rimborso.
In nome della trasparenza, il testo prevede che la tariffa base includa già di regola il bagaglio a mano (i viaggiatori potranno rinunciarvi in fase di pagamento, in cambio di uno sconto), oltre alla possibilità di portare in cabina strumenti musicali e di imbarcare gratuitamente alla porta il passeggino. La correzione di eventuali errori sui nominativi diventa gratuita, così come la possibilità di sedersi accanto al proprio bambino, mentre non si potrà essere obbligati a utilizzare un’app per accedere alle carte d’imbarco (come fa oggi, invece, Ryanair). Previste, poi, nuove garanizie per coincidenze perse, mancata presentazione al gate (“no show”), per le persone a mobilità ridotta e le loro attrezzature, le donne in gravidanza e i minori non accompagnati.

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