"Culture 4 all" nel Borgo Laudato si': quando l'inclusione incontra lo sviluppo sostenibile
L'ultima tappa del progetto ha portato un gruppo di ragazzi con disabilità nei giardini di Castel Gandolfo, con percorsi immersivi alla scoperta dell'ambiente

Continua "Culture 4 all", il progetto che punta all'inclusione culturale dei giovani con disabilità, promosso dall'associazione Anima di Roma Ets, in partnership con la cooperativa Ceralaccha e con Pro universitate Don Bosco Ets. Nell'ultima uscita, i ragazzi hanno visitato il Borgo Laudato si’, all’interno dei Giardini papali di Castel Gandolfo. Si tratta di un vero e propiro laboratorio a cielo aperto, nato per tradurre in azioni concrete i principi dell’enciclica "Laudato si'"di Papa Francesco e oggi si dedica principalmente a diffondere i temi dell’ecologia integrale e della sostenibilità ambientale.
Nel corso della visita, i ragazzi hanno avuto la possibilità di seguire un percorso immersivo, entrando in contatto diretto con gli animali della fattoria e con gli spazi dedicati alle attività agricole e formative. L'esperienza ha permesso loro di conoscere i temi dello sviluppo sostenibile, come l’ecologia integrale, la tutela della biodiversità, l’economia circolare e generativa, la sostenibilità ambientale e la promozione di nuovi modelli di cittadinanza responsabile.
«Desidero esprimere un sincero ringraziamento a tutto il Borgo Laudato Si' e alle persone che vi lavorano ogni giorno per la straordinaria accoglienza riservata ai ragazzi – ha sottolineato Jacopo Patulli, presidente di Anima di Roma Ets –. Abbiamo trovato grande sensibilità, professionalità e attenzione alle esigenze di ciascun partecipante. La mattinata è stata costruita su misura, con attività capaci di coinvolgere tutti in modo autentico e inclusivo, offrendo un'esperienza educativa di grande valore umano e formativo».
Per Gianluca Dodero e Davide Cesolini, responsabili dell'organizzazione delle visite, l'esperienza ha permesso ai ragazzi di entrare in contatto con i grandi temi della sostenibilità in modo concreto e coinvolgente: «Conoscere da vicino un luogo in cui educazione, innovazione, inclusione sociale e rispetto del creato convivono quotidianamente significa offrire ai partecipanti nuovi strumenti di consapevolezza, rafforzando il legame tra cultura, responsabilità e futuro».
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