Auricolari hi-tech, algoritmi, terapia genica: per chi non sente c’è un futuro tutto da scoprire

Tutte le innovazioni in cantiere per migliorare la qualità della vita dei quanti hanno problemi di udito. L’Associazione “Liberi di sentire” mette in campo «forme di assistenza etica e proattiva» per superare il «mero assistenzialismo»
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June 9, 2026
Auricolari hi-tech, algoritmi, terapia genica: per chi non sente c’è un futuro tutto da scoprire
Una manifestazione pubblica nel Linguaggio dei segni / SICILIANI
Per chi soffre di problemi dell’udito, riuscire a migliorare la qualità della vita grazie allo sviluppo di nuove tecnologie, disponibili e accessibili in modo capillare, da Nord a Sud, è un obiettivo che si può e si deve raggiungere. Al convegno “Sordità: Ascoltiamo il Futuro” – promosso di recente dall’Associazione italiana “Liberi di Sentire” all’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri Irccs di Milano – esperti clinici, ricercatori e professionisti italiani e internazionali lo hanno ribadito con esempi pratici e risultati scientifici: il mondo della sordità sta vivendo una fase di profonda evoluzione, in cui ricerca e innovazione tecnologia si intrecciano sempre di più. A cominciare dal modo in cui il cervello delle persone sorde elabora i suoni e come questo processo si traduca nella pratica verbale e linguistica degli oralisti.
«È un campo di studio che continua ad aprire nuove prospettive di ricerca e comprensione – spiega Silvia Vicario, responsabile informatico e ufficio stampa dell’associazione –. Accanto agli aspetti neuroscientifici, cresce anche il ruolo della teleaudiologia, una realtà già presente che consente assistenza da remoto sui dispositivi acustici. Una modalità sempre più diffusa, che permette interventi e supporto a distanza, ma che necessita ancora di un quadro normativo chiaro».
Numerosi poi i progetti innovativi. «Tra questi – continua Vicario – un algoritmo in grado di migliorare e normalizzare la voce delle persone sorde con difficoltà espressive, con l'obiettivo di rendere la comunicazione più accessibile ed efficace. Uno degli ambiti più importanti resta però quello della terapia genica, considerata oggi una delle frontiere più avanzate della ricerca. Le prospettive aperte da questi studi potrebbero cambiare concretamente il futuro delle nuove generazioni. Un futuro che non appare più lontano, ma già iniziato».
Infine, l’innovazione messa in campo dal settore audioprotesico. «Dalle protesi Otc (over the counter) alle nuove classificazioni di mercato, fino all’utilizzo dell'intelligenza artificiale per migliorare la regolazione dei dispositivi acustici, il settore continua a evolversi rapidamente. Tra gli strumenti più innovativi figurano anche i Nuance Audio e i nuovi AirPods Pro 3, utilizzabili come protesi acustiche per sordità lievi o moderate».
L’Associazione italiana “Liberi di Sentire”, promossa e partecipata da giovani sordi riabilitati, come spiegano i promotori, «ha l’obiettivo tra l’altro di difendere e tutelare i diritti delle persone sorde e di contribuire al miglioramento del loro futuro attraverso forme di assistenza etica e proattiva e non attraverso un mero assistenzialismo o sindacalismo, incoraggiando la ricerca e diffondendo cultura e informazione, attraverso anche attività di opinione».
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