Venezuela, spari vicino al palazzo presidenziale

il presidente americano Trump: non mi aspetto nuove elezioni nel Paese entro i prossimi 30 giorni
January 6, 2026
Gli edifici governativi di Caracas sono stati evacuati dopo che si sono registrati degli spari nella notte nei pressi del palazzo presidenziale di Miraflores: lo riporta il network colombiano Caracol. "Attualmente, i ministeri e gli edifici governativi situati nell'epicentro degli scontri (il centro di Caracas) sono stati evacuati. Le attività commerciali e i quartieri vicini al luogo della sparatoria sono chiusi a causa dell'emergenza, lasciando acquirenti e residenti intrappolati all'interno finche' la situazione non migliorerà", ha riferito l'emittente. Anche le attività commerciali e le aree vicine al luogo degli scontri sono state chiuse a causa dell'emergenza. Sembra che a sparare sia stato il personale militare del governo venezuelano che ha aperto il fuoco dopo l'avvistamento di presunti droni. Sulle strade vicino a Miraflores, come Avenida Urdaneta, sono stati segnalati carri armati dell'esercito bolivariano, dispiegati dopo l'incidente.
Sul fronte politico, l’obiettivo di una pacificazione sembra lontano. La leader dell'opposizione venezuelana Maria Corina Machado ha dichiarato di voler tornare in patria "il prima possibile" e ha attaccato duramente la presidente ad interim Delcy Rodriguez. Nel suo primo commento pubblico dopo un post sui social media pubblicato lo scorso fine settimana, quando l'esercito statunitense ha rimosso con la forza il presidente Maduro dal potere, la vincitrice del premio Nobel per la Pace ha promesso di tornare nel suo Paese. "Ho intenzione di tornare in Venezuela il prima possibile", ha dichiarato Machado al conduttore televisivo Sean Hannity su Fox News, parlando da una località segreta. Machado ha apertamente disconosciuto la Rodríguez, affermando che "è una delle principali artefici di tortura, persecuzione, corruzione e narcotraffico".
Rodríguez, che ha manifestato la sua disponibilità a collaborare con Washington, era vicepresidente del Venezuela sotto Maduro. Machado ha affermato che Rodríguez è "rifiutata" dal popolo venezuelano e che gli elettori sono dalla parte dell'opposizione. "In elezioni libere e giuste vinceremo con oltre il 90% dei voti, non ne ho dubbi", ha dichiarato la Machado. La leader dell'opposizione ha anche promesso di "trasformare il Venezuela nel polo energetico delle Americhe" e di "smantellare tutte queste strutture criminali" che hanno danneggiato i suoi connazionali, promettendo di "riportare a casa milioni di venezuelani costretti a fuggire" dal Paese.
Da parte sua, il presidente americano Donald Trump ha dichiarato di non aspettarsi nuove elezioni in Venezuela entro i prossimi 30 giorni, affermando che il Paese deve essere prima "rimesso in piedi". "Dobbiamo sistemare il Paese prima. Non si possono fare elezioni", ha detto in un'intervista a Nbc News, aggiungendo che il processo richiederà tempo. La posizione di Washington contrasta con quanto previsto dalla Costituzione venezuelana, che impone la convocazione di nuove elezioni entro 30 giorni in caso di assenza permanente del presidente.

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