Raid americano nel sud dell'Iran. Teheran: «Colpita base Usa»
di Redazione
Nuovo attacco americano nella regione meridionale iraniana, intorno alla città portuale di Bandar Abbas

Nuovo attacco americano nella regione meridionale iraniana, intorno alla città portuale di Bandar Abbas. Come pochi giorni fa, l'azione è stata definita dagli statunitensi "puramente difensiva". Stando ad Axios, l'attacco sarebbe arrivato dopo che i pasdaran hanno lanciato quattro droni contro una nave commerciale americana. Secondo le prime informazioni, tra le azioni militari ci sarebbe stato un raid mirato contro il nuovo leader della marina dei pasdaran, il brigadier generale Ali Azmaei.
Immediati gli attacchi di rappresaglia iraniani, che sostengono di aver colpito una base militare americana. E di nuovo attacchi missilistici con droni sui Paesi del Golfo, in particolare gli Emirati Arabi Uniti e il Kuwait. Sparati colpi anche contro alcune petroliere che avrebbero tentato di passare lo Stretto di Hormuz tenendo i radar spenti. L'Iran sta anche cercando di ottenere lo sblocco di tutti i beni iraniani congelati negli Stati Uniti, definendoli un "diritto legale" del popolo iraniano. Lo dice Ali Bagheri Kani, vicesegretario del Consiglio supremo per la sicurezza nazionale iraniano. Tutti i beni dell'Iran devono essere restituiti senza condizioni, ha affermato in dichiarazioni pubblicate dall'agenzia di stampa Tasnim. Le parole del funzionario iraniano giungono dopo che Trump ha affermato che gli Stati Uniti non stanno prendendo in considerazione «alcun allentamento delle sanzioni» nei negoziati con l'Iran per porre fine alla guerra.
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