Un decreto legge sul caro-bollette: 90 euro ai destinatari del bonus sociale

di Redazione romana
Per la misura (una tantum) previsti 315 milioni di euro nel 2026. La premier Meloni: «Affronteremo i costi energetici, misure in Cdm la prossima settimana»
February 12, 2026
Un decreto legge sul caro-bollette: 90 euro ai destinatari del bonus sociale
Un contributo straordinario di 90 euro alle famiglie beneficiarie del bonus sociale da spendere per la bolletta della luce. Un altro contributo può essere poi riservato dai venditori di energia elettrica per il 2026 e 2027 anche ai clienti che hanno un Isee massimo di 25mila euro (e ovviamente non beneficiano già del bonus sociale). Sono alcune delle misure per ridurre le bollette di luce e gas alle famiglie e alle imprese (il taglio atteso, secondo indiscrezioni, sarà dai 2,5 ai 3 miliardi) contenute in una bozza del Dl preparato dal governo che andrà in Cdm la prossima settimana. La bozza decreto-legge conta 12 articoli.
«Mi concentrerò sulla questione dei prezzi dell'energia. La prossima settimana porteremo in consiglio dei ministri misure sull'energia», ha detto la premier Giorgia Meloni prima del vertice Ue sulla competitività in Belgio. Sul dossier energia, «ci sono delle dinamiche e risposte che servono a livello nazionale», ma il tema è anche «europeo», ha sottolineato Meloni, aggiungendo che «se non rimuoviamo i problemi che esistono anche a livello europeo, non saremo in grado di dare una risposta sul tema più serio che mette a repentaglio la competitività delle nostre imprese, che è il tema dei costi dell'energia». La bozza del decreto legge indica che sarà promossa la concorrenza nel mercato nazionale del gas naturale all'ingrosso e si provvederà alla sua integrazione nel mercato europeo.
Per farlo l'Arera introdurrà «un servizio di liquidità» entro un limite massimo di spesa di 200 milioni di euro che prevede «la sottoscrizione di contratti tra l'impresa maggiore di trasporto di gas naturale italiana», ovvero Snam, «e operatori selezionati tramite procedure competitive che avranno il diritto di ricevere un premio e l'obbligo di formulare offerte di vendita sui mercati a pronti del gas naturale a prezzi specifici». I 200 milioni saranno attinti dalle risorse rinvenienti dalla vendita da parte dell'impresa maggiore di trasporto di gas naturale, secondo i termini e le modalità definiti dall'Arera del gas stoccato. L'Autorità presenterà, entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto, «una proposta per la piena integrazione dei mercati del gas naturale italiano e tedesco attraverso le infrastrutture in territorio svizzero». Il dl prevede anche delle misure urgenti per la riduzione della componente Asos (oneri di sistema) delle bollette elettriche e il sostegno alle utenze non domestiche per promuovere la contrattazione di lungo termine della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili da parte delle imprese, la riduzione degli oneri di sistema derivanti dalle bioenergie, la riduzione degli oneri del gas naturale per la produzione di elettricità. E ancora, previste misure urgenti per la connessione alla rete degli impianti alimentati a fonti rinnovabili, per il potenziamento di infrastrutture di interconnessione elettrica con l'estero e per la competitività delle imprese e la decarbonizzazione delle industrie.

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