Taglio Irpef fino a 55mila euro e un fondo previdenziale per i nuovi nati: cosa c'è nella Manovra

di Redazione romana
Il Consiglio dei ministri approva la legge di Bilancio. Previsto a partire dal 2027 il versamento da parte dello Stato di 100 euro all'anno per ogni neonato, fino al compimento del 18esimo anno
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October 28, 2026
Taglio Irpef fino a 55mila euro e un fondo previdenziale per i nuovi nati: cosa c'è nella Manovra
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni/ ANSA
Il Consiglio dei ministri ha approvato la legge di Bilancio per il 2027. La riunione del Cdm è durata circa un'ora e mezza.  La manovra «vale complessivamente circa 26 miliardi di euro», ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nella conferenza stampa successiva al Consiglio dei ministri spiegando che «abbiamo lavorato con grande serenità, con buon senso, con compattezza, guardando solo a quello che era meglio per i cittadini». «Con questa legge di Bilancio confermiamo tutti gli interventi inseriti nella precedente manovra, che sarebbero terminati alla fine di quest'anno. Quindi un pacchetto di misure che già da solo vale circa nove miliardi di euro - ha spiegato la premier -. Abbiamo concentrato le risorse che avevamo a disposizione sulle stesse priorità di questi anni: famiglia, natalità, imprese, potere d'acquisto, salute. Sono molto soddisfatta della linearità che abbiamo mostrato lungo questo cammino senza aiuti distribuiti a pioggia». 
Nella manovra «alziamo la soglia del secondo scaglione Irpef fino 55mila euro l'anno», ha annunciato la premier, aggiungendo che «se avessimo potuto avremmo fatto molto di più». Con le precedenti misure sull'Irpef, lo Stato ha rinunciato a «circa 21 miliardi. Ora facciamo un altro passo in avanti: alziamo la soglia del secondo scaglione al 33% fino a 55mila euro. Il beneficio massimo è di 500 euro l'anno. Qualcuno potrebbe dire che è ancora poco: avremmo voluto fare di più, ma va letto con quelli fatti precedentemente». Nella manovra inoltre «rendiamo strutturale il bollo auto, secondo come lo avevamo licenziato in uno degli ultimi Cdm. Quindi niente bollo auto sulle auto di piccola e media potenza, fino a 80 kilowatt, e sulle moto. Parliamo di circa il 70% dei veicoli in circolazione. In molti avevano cercato di sminuire questa misura sostenendo che fosse una mancetta elettorale anche perché valeva solo nel 2027 e verranno smentiti perché troveranno nero su bianco quello che avevamo ampiamente detto: la misura è strutturale e definitiva. Almeno fino a quando governa il centrodestra, perché abbiamo scoperto che al centrosinistra abbiamo scoperto che il bollo piace». 
«A proposito di auto - ha aggiunto - una nota che si potrebbe definire di colore, introduciamo la possibilità per chi se ne vorrà avvalere di avere delle targhe personalizzate: ci si potrà più o meno sbizzarrire come si ritiene, ovviamente sostenendo un costo. E qualcosa mi dice che la creatività degli italiani qui potrebbe farsi valere». L'esame del decreto legge per ridurre il costo dell'energia elettrica e del gas per famiglie e imprese all'ordine del giorno del Cdm, secondo quanto si apprende da diverse fonti di governo, è stato rinviato per la necessità, viene spiegato, di alcune modifiche tecniche. Fra i provvedimenti sul tavolo c'erano anche un decreto legislativo sulla riforma dell'artigianato e un altro sul riordino delle norme sui dehors. 
Arriverà in manovra un fondo nuovi nati, strutturato come fondo previdenziale, che prevede a partire dal 2027 il versamento da parte dello Stato di 100 euro all'anno per ogni neonato, fino al compimento del diciottesimo anno. Lo si apprende da fonti di governo. La misura parte da una proposta del ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, molto soddisfatto per la condivisione della misura da parte di tutti gli alleati. Sulle coperture «circa cinque miliardi e più vengono dal settore finanziario, dalle banche e dalle assicurazioni, con una franchigia di 90mila euro per le popolari e le piccole e da un aumento della Tobin tax». Oltre un miliardo dovrebbe arrivare invece dalla spending review nei ministeri. Circa 800 milioni sono attesi da maggiori introiti nel settore dei giochi. Altri fondi sarebbero previsti da un possibile nuovo ritocco al prezzo dei tabacchi.
 «Anche questa legge di Bilancio, come tutte le precedenti, stanzia risorse importanti per l'aumento della dotazione del Fondo sanitario nazionale. Lo aumentiamo di 3,4 miliardi, portandolo a 146,3 miliardi nel 2027, quindi un altro record. Una quota di questo aumento viene vincolato al rafforzamento degli stipendi dei medici di pronto soccorso, che sono la prima linea e il luogo dove i cittadini misurano ogni giorno la risposta della sanità pubblica», ha detto la presidente del Consiglio. La cedolare secca passa al 5%, per chi affitta ai giovani scende all'1%. Previsto un ulteriore mese di congedo parentale a partire dal terzo figlio. «Abbiamo deciso di utilizzare parte delle risorse della Nec energia per dotare tutte le scuole di climatizzatori e pompe di calore e rendere più vivibili le nostre aule», conclude Meloni. 

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