La profezia di Leone XIII riletta oggi, le sfide moderne e la dottrina sociale della Chiesa
di Redazione romana
Al Senato la presentazione del volume "La dottrina sociale della Chiesa. La profezia di Leone XIII ai tempi di Leone XIV", di Benedetto delle Site. Presenti il cardinale Bagnasco, il senatore Mauro, il rettore Bonini, Gandolfini (Family Day), Invernizzi (Alleanza cattolica)

Mai come oggi l’umanità ha avuto strumenti così sofisticati; mai come oggi è apparsa però tanto incerta sulla propria direzione. In un contesto del genere, la Dottrina Sociale della Chiesa, con la saggezza del Vangelo e del diritto naturale, offre anche ai laici principi di riflessione, criteri di giudizio e direttive di azione. Da questo concetto prende spunto il volume "La Dottrina Sociale della Chiesa. La profezia di Leone XIII ai tempi di Leone XIV di Benedetto Delle Site", con prefazione del Cardinale Angelo Bagnasco, presentato nei giorni scori nella Sala degli Atti Parlamentari della biblioteca del Senato della Repubblica. L'iniziativa è stata anche l'occasione per riflettere sul contributo della Dottrina Sociale della Chiesa alla comprensione delle sfide contemporanee, evidenziando l'attualità del magistero leonino e il suo valore per la costruzione di una società fondata sulla dignità della persona, sul bene comune e sulla libertà responsabile. L'incontro, moderato dal giornalista Nico Spuntoni, ha visto la partecipazione del cardinale Angelo Bagnasco, del senatore Mario Mauro, della senatrice Maria Burani Procaccini, del rettore dell'Università Lumsa Francesco Bonini, dell'assessore alla cultura della Regione Lazio Simona Baldassarre, del presidente di Family Day Massimo Gandolfini, del reggente nazionale di Alleanza Cattolica Marco Invernizzi e dell'autore.
Nel corso del suo intervento, il cardinale Angelo Bagnasco ha richiamato la necessità di riscoprire le radici culturali e spirituali dell'Occidente, affermando che «è necessario reimparare a usare la ragione» e ricordando come «laicità non è neutralità morale». Il porporato ha inoltre sottolineato l'importanza del «ritorno dei valori non negoziabili nell'enciclica di Leone XIV». Il rettore Francesco Bonini ha evidenziato il valore storico e culturale dell'opera, osservando che «in questo libro sono ordinati i capitoli del dialogo fra la Chiesa e la modernità, iniziato da Leone XIII, che sono alla base della Dottrina Sociale della Chiesa», aggiungendo che la Dottrina Sociale «non è un esercizio intellettuale: è mettersi in movimento attraverso i tre tempi del vedere, giudicare e agire». L'assessore capitolino Simona Baldassarre ha posto invece l'accento sull'attualità del magistero leonino, ricordando come «la Arcanum di Leone XIII aveva già visto i pericoli di una invasione dello Stato nel campo della famiglia».
Il senatore Mario Mauro si è concentrato sulla capacità anticipatrice del volume rispetto alle questioni oggi al centro del dibattito ecclesiale e culturale. «Questo libro anticipa molte delle considerazioni di Leone XIV nella Magnifica Humilitas», aggiungendo che «dentro questo libro c'è la possibilità di esperire che la Dottrina Sociale della Chiesa è lo sguardo di Gesù che abbraccia la realtà». La senatrice Maria Burani Procaccini ha richiamato la centralità della persona umana nella tradizione cristiana, sottolineando che «le encicliche fanno riflettere su tutte le pagine della vita» e ricordando che «noi siamo corpo e anima, non un punto dell'evoluzione». Marco Invernizzi ha invece evidenziato come il percorso storico della Dottrina Sociale non sia stato privo di ostacoli: «La Dottrina Sociale della Chiesa ha anche dei nemici, anche nel mondo cattolico», ha dichiarato, ricordando che «durante il Concilio Vaticano II era stata perfino teorizzata da alcuni l'eliminazione della Dottrina Sociale».
Sul rapporto tra magistero sociale e difesa della vita si è soffermato Massimo Gandolfini, secondo il quale «il libro coglie il legame tra Humanae Vitae e Dottrina Sociale», ricordando inoltre che «anche Leone XIV ribadisce nella sua enciclica il diritto alla vita dal concepimento alla morte naturale».
L'autore Benedetto Delle Site ha illustrato la genesi del volume, spiegando che l'opera «cerca di presentare la Dottrina Sociale della Chiesa partendo dalla sua originaria formulazione nella modernità, con la Rerum Novarum e il corredo di encicliche che lo stesso Pecci vi affianca e che Augusto Del Noce invitava a ripubblicare». Ha poi ricordato come la Dottrina Sociale trovi le proprie radici nelle Scritture, nel Vangelo, negli Atti degli Apostoli e nella tradizione dei Padri della Chiesa. Il libro raccoglie in forma antologica alcune delle encicliche più significative di Leone XIII, affrontando temi quali la filosofia cristiana, la libertà umana, il matrimonio, i poteri pubblici, la costituzione degli Stati, il socialismo e i doveri dei cittadini cristiani.
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