Un anno da Leone

Il primo anno di Leone XIV racconta un Papa che guida la Chiesa come servizio: dialogo, discernimento, unità e un’autorità capace di fare spazio a Cristo.
May 8, 2026
«Era come se il Perù avesse vinto il mondiale». Così Fabian, seminarista di Chiclayo, racconta il momento in cui dalla Loggia della Basilica di San Pietro è stato annunciato il nome di Prevost. Il loro amato vescovo era diventato Papa. Mentre a Roma e nel mondo si cominciava a interpretare le sue prime parole e la scelta di tornare a vestire mozzetta e croce d’oro, la comunità peruviana già sapeva che tipo di Pontefice, e di leader, sarebbe stato padre Prevost. Per la Chiesa e per il mondo.
In questo episodio di LeoPop, nel primo anniversario dalla sua elezione, anche attraverso suoi scritti di quando era priore generale degli agostiniani, raccontiamo il profilo di un Pontefice che concepisce il governo della Chiesa non come esercizio di potere, ma come servizio, dialogo, discernimento e ricerca dell’unità.
Osservando come sta riorganizzando la macchina vaticana e la diocesi di Roma, e le prime nomine dei vescovi nel mondo, emergono con concretezza le caratteristiche del vero “leader cristiano”. Un’autorità che non cerca di occupare il centro della scena, ma che sceglie di «sparire perché rimanga Cristo».

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