2025, andata o ritorno: i 56 conflitti nel mondo. Per quanto ancora (parte4)

Il 2024 è stato l’anno con il più alto numero di conflitti dalla Seconda Guerra Mondiale. Secondo il Global Peace Index, sono 56 i contesti in cui prevalgono guerre e violenza. Dal Medio Oriente all’Ucraina, dallo Yemen al Sudan, dall’Etiopia ad Haiti, ai luoghi che sono meno sotto i riflettori.  Che senso ha, allora, parlare di Pace?
December 15, 2024
Il 2024 è stato l’anno con il più alto numero di conflitti dalla Seconda Guerra Mondiale. Secondo il Global Peace Index, sono 56 i contesti in cui prevalgono guerre e violenza. Dal Medio Oriente all’Ucraina, dallo Yemen al Sudan, dall’Etiopia ad Haiti, ai luoghi che sono meno sotto i riflettori. Che senso ha, allora, parlare di Pace? Facciamo il punto con Mireno Berrettini, professore all’Università Cattolica di Milano. Con lui riflettiamo sul ruolo delle organizzazioni internazionali, sul pericolo di leggere il presente in modo troppo semplificato, sulle possibilità di Pace che accompagnano il 2025. Conduce Chiara Vitali.

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