Napoli, un bimbo di 10 anni usato dal padre per spacciare droga
di Redazione
L'organizzazione sgominata questa mattina con 28 arresti si trovava in una zona del rione Scampia, in cui si vendono kobret e cocaina: il padre del ragazzo è stato fermato
Usava anche il figlio di appena 10 anni uno degli arrestati, un 47enne, che spacciava cocaina e crack per conto di un'organizzazione criminale sgominata dalla Squadra Mobile di Napoli con 28 arresti, 24 dei quali in carcere e 4 ai domiciliari. Nella piazza di spaccio dove operava si vendeva kobret e cocaina: la zona si trova nella cosiddetta "33" del rione Scampia, ed è riconducibile, per gli inquirenti, al clan camorristico degli Amato-Pagano.
La circostanza è stata documentata dalla Polizia il 6 luglio del 2022 quando durante un controllo venne trovato a Napoli in possesso di nove dosi. Il 47enne fa parte degli indagati a cui la Squadra Mobile e la Direzione distrettuale antimafia partenopea contesta l' aggravante mafiosa per avere agevolato, con la sua condotta, il clan Amato-Pagano.
L'organizzazione criminale sgominata questa mattina poteva contare su una rigida ripartizione dei ruoli. Al vertice si ponevano infatti due pluripregiudicati, gravati da precedenti specifici, che svolgevano funzioni di promotori, organizzatori e finanziatori dell'intera attività. Numerosi sodali adempivano, invece, al ruolo di custodi della sostanza. Altri membri, poi, si occupavano dello stoccaggio e del confezionamento; altri ancora avevano il compito di rifornire la piazza di spaccio e coloro che erano preposti alla vendita su strada.
Tre indagati rivestivano il ruolo di capi-piazza alternandosi secondo precise turnazioni orarie. I restanti, infine, fungevano da addetti alla piazza di spaccio con funzioni, anche intercambiabili, di pusher e/o pali-vedette. Nel corso dell'attività investigativa sono stati effettuati sequestri di ingenti quantitativi di eroina, cocaina, crack e kobret.
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