Come i mongoli i jihadisti del califfato stanno razziando il patrimonio librario nelle zone occupate. Molti volumi sono stati bruciati, altri portati via per essere venduti al mercato nero.
Appese a un filo le vite del militare e del giapponese Goto, ostaggi dello Stato islamico che li vorrebbe scambiare con un kamikaze in carcere ad Amman.