L'uomo ha confessato l'efferato delitto. Le consorelle: «La logica della loro vita era spenderla per Cristo». Mercoledì i funerali a Bujumbura e successivamente la sepoltura a Bukavu, nella R
È la sesta volta. Gli avvocati: “La Corte ha concesso un’ultima possibilità alla controparte, dato che il loro avvocato era per l’ennesima volta assente».
La barbarie non è solo dei jihadisti sunniti ma anche di quelli sciiti iracheni, cooptati nell'alleanza occidentale-russo-iraniana contro lo Stato islamico.
La Corte suprema indiana ha chiesto un parere al governo sulla richiesta degli avvocati del marò di farlo rientrare in Italia per tre o quattro mesi per motivi di salute. Udienza aggiornata
Domani la data fissata. La donna era stata condannata a morte 4 anni fa per vilipendio all'islam. Il processo d'appello era stato rimandato già 5 volte.