Londra, al via il bando dagli spot tv per il “cibo-spazzatura”

Diventa operativa la stretta del Governo contro il “junk food” per frenare l’estendersi dell’obesità dei minori
January 5, 2026
Londra, al via il bando dagli spot tv per il “cibo-spazzatura”
Il primo ministro laburista inglese Keir Starmer
È entrato in vigore nel Regno Unito il divieto di pubblicità in televisione prima delle 21 per il cosiddetto “cibo spazzatura” (in inglese “junk food”) che include anche il bando totale per le promozioni online. La stretta mira a contrastare la diffusione dell'obesità infantile nel Paese e colpisce 13 categorie di prodotti ad alto contenuto di grassi, zuccheri e sale. Il rispetto delle nuove norme sarà controllato dalla Advertising Standards Authority (Asa), organismo di regolamentazione della pubblicità.
Le restrizioni previste si applicano a una vasta gamma di alimenti, come bibite, snack, surgelati e dolciumi, sulla base di un sistema di punteggio nutrizionale. Anna Taylor, direttrice della Food Foundation, ha definito il provvedimento come una «pietra miliare di portata mondiale» per proteggere i minori dall’esposizione costante a messaggi pubblicitari dannosi per la loro salute. L'industria pubblicitaria britannica aveva già iniziato ad aderire alle nuove linee guida da ottobre per adeguare gli spot ai requisiti previsti dalla normativa.
Il fenomeno al quale il Governo laburista di Londra vuole opporsi si va facendi allarmanet per la salute pubblica (e per la stessa spesa sanitaria): si calcola che il 22% dei bambini in Inghilterra sia obeso o sovrappeso quando inizia la scuola primaria, una percentuale che sale al 35,8% intorno ai 10-11 anni di età. Oltre a questo, c'è la vasta diffusione della carie, causata da cibi con alto contenuto di zuccheri.
La campagna contro il “junk food” era già stata avviata negli anni scorsi dai governi conservatori, in particolare da quello guidato da Boris Johnson.

© RIPRODUZIONE RISERVATA