Gli astronauti della missione Artemis II sono tornati sulla Terra

Si è conclusa la storica missione. La capsula Orion è ammarata nell'oceano Pacifico, l'equipaggio è stato recuperato in sicurezza. "Lo rifaremo e il prossimo passo sarà Marte", così commenta Donald Trump.
April 11, 2026
Gli astronauti della missione Artemis II sono tornati sulla Terra
La capsula con l'equipaggio della missione Artemis rientra sulla Terra, il 10 aprile, 2026. NASA/Bill Ingalls/Handout via REUTERS
Al termine della missione di dieci giorni alla scoperta del lato nascosto della Luna, gli astronauti della missione Artemis II sono rientrati sulla Terra. La capsula Orion è arrivata nell'oceano Pacifico alle 17,07 locali (le 2,07 della notte in Italia), con un ammaraggio vicino a San Diego, in California. «Che viaggio! Stiamo tutti bene». Sono le parole del comandante, Reid Wiseman, subito dopo l'arrivo della capsula: Wiseman ha detto che le condizioni dell'equipaggio (composto dallo stesso comandante e da Victor Glover, Christina Koch e Jeremy Hansen) sono buone. L'equipaggio è rimasto nella capsula, in mare aperto, per quasi due ore. Si sono svolte tutte le operazioni di post-ammaraggio, gli astronauti sono stati trasferiti prima su elicotteri della marina statunitense e poi su una nave dove in questi minuti si stanno svolgendo i controlli medici.
Poco dopo l'ammaraggio, a commentare è stato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, sul suo social Truth: «Congratulazioni al grande e talentuosissimo equipaggio di Artemis II. L'intero viaggio è stato spettacolare, l'atterraggio è stato perfetto e, in qualità di presidente degli Stati Uniti, non potrei esserne più orgoglioso! Non vedo l'ora di vedervi tutti presto alla Casa Bianca. Lo rifaremo e poi, prossimo passo: Marte!». 
La missione è già etichettata come storica: la distanza totale percorsa è stata di 694.481 miglia, un record che ha superato la distanza percorsa anche dall'Apollo 13 nel 1970: gli esseri umani non erano mai stati così lontani dal nostro pianeta. Rientrando sulla Terra, i quattro hanno attraversato l'atmosfera viaggiando a Mach 33, ovvero 33 volte la velocità del suono, una condizione mai registrata dai tempi delle missioni Apollo della NASA negli anni '60 e '70.
Una folla di persone guarda l'ammaraggio della capsula Orion su uno schermo nel museo dello Spazio a San Diego, in California/@Reuters
Una folla di persone guarda l'ammaraggio della capsula Orion su uno schermo nel museo dello Spazio a San Diego, in California/@Reuters

© RIPRODUZIONE RISERVATA