Flotilla, la polizia israeliana chiede altri sei giorni di detenzione per gli attivisti arrestati

Thiago Avila e Saif Abukeshek sono accusati di appartenere a un'organizzazione terroristica e sono in prigione dopo il fermo avvenuto in mare. Intanto la Procura di Roma ha aperto un fascicolo d'indagine per sequestro di persona
May 5, 2026
I due attivisti della Flotilla Thiago Avila e Saif Abukeshek, arrestati e portati in Israele dopo il fermo in mare, compariranno oggi davanti al tribunale di Ashkelon, dove la polizia chiederà una proroga di sei giorni della loro detenzione.
Tiago Avila e Saif Abukeshek, scrive il quotidiano israeliano Haaretz, sono considerati i leader della flottiglia e sono accusati dalle autorità di Tel Aviv di aver aiutato il nemico in guerra, di appartenere a un'organizzazione terroristica, di essere in contatto con un agente straniero e di aver commesso altri reati. I due hanno denunciato maltrattamenti e percosse durante la detenzione.
La Procura di Roma, così come era avvenuto per la prima missione della Flotilla verso Gaza, ha aperto un fascicolo di indagine in cui si procede per sequestro di persona e danneggiamento con pericolo di naufragio per quanto avvenuto nelle acque internazionali al largo dell'isola di Creta.

© RIPRODUZIONE RISERVATA