Ex Ilva, morto operaio dell'appalto precipitato da 10 metri
di Redazione
Si chiamava Loris Costantino ed era un addetto della ditta di pulizia Gea Power. Lo scorso 12 gennaio un altro incidente simile
Un operaio della ditta di pulizie Gea Power dell'indotto ex Ilva, Loris Costantino, 36 anni di Talsano (borgata di Taranto), è morto a causa del cedimento di un piano di calpestio dell'agglomerato, dove vengono preparati i materiali per la carica dell'altoforno. L'operaio, padre di due figli, dopo il volo di diversi metri, era giunto cosciente all'infermeria dello stabilimento ma in ospedale le sue condizioni sono subito apparse molto gravi.
È il secondo incidente mortale - con caratteristiche simili - dopo quello del 12 gennaio scorso, quando, anche in questo caso, per il cedimento di un piano di calpestio del convertitore 3 dell'acciaieria 2 morì l'operaio, dipendente ex Ilva, Claudio Salamida, 46 anni.
È il secondo incidente mortale - con caratteristiche simili - dopo quello del 12 gennaio scorso, quando, anche in questo caso, per il cedimento di un piano di calpestio del convertitore 3 dell'acciaieria 2 morì l'operaio, dipendente ex Ilva, Claudio Salamida, 46 anni.
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