Ex banchiere ucraino morto a Milano, si indaga per omicidio
di Redazione
Alexander Adarich è precipitato dal quarto piano di un "B&b" in centro. L'ipotesi è che chi ha agito abbia voluto simulare un suicidio
Un banchiere ucraino è precipitato venerdì scorso da una finestra al quarto piano di un "bed and breakfast" in via Nerino, non lontano da piazza Duomo a Milano. Il pm Rosario Ferracane e la squadra mobile indagano per omicidio.
L'uomo è stato identificato in Alexander Adarich, 54 anni, due lauree, l'ultima conseguita in Finanza nel 1999 a Kharkiv, e doppia cittadinanza, ucraina e romena. Era stato inserito in passato nella classifica dei top manager ucraini. L'autopsia sarà cruciale per capire se qualcuno abbia simulato il suicidio di Adarich oppure se il banchiere sia morto dopo una caduta da 15 metri.
Le telecamere di sorveglianza avrebbero ripreso due persone uscire dall'edificio. L'ipotesi è che si sia trattato di un omicidio che si è tentato di far passare per un suicidio. L'appartamento in cui doveva risiedere Adarich era stato prenotato dal 22 al 24 gennaio, ma non a suo nome. Gli agenti hanno sentito la sua seconda moglie, con cui viveva in Spagna. La donna avrebbe riferito che il marito doveva andare a Milano e rientrare a casa in giornata. Un viaggio breve per concludere degli affari, che però non le aveva spiegato nel dettaglio.
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