Tra Formula 1 e architettura: Audi domina la Milano Design Week

Il marchio dei quattro anelli stupisce ancora con l'installazione "Origin". Un racconto che unisce il concetto di prestazioni e il dialogo strategico con le nuove generazioni
April 23, 2026
Tra Formula 1 e architettura: Audi domina la Milano Design Week
L'installazione Audi al Portrait di Milano per la Design Week
Per storicità, location e palinsesto è impossibile togliere ad Audi il ruolo di protagonista assoluta dell’automotive alla Milano Design Week, nonostante una presenza sempre più massiccia delle Case: le sue installazioni sono tra le più colossali della rassegna milanese sino a esserne diventate uno dei simboli. E pure in quest’occasione, le attese non sono andate deluse: il grande spazio Audi nella piazza del Portrait Milano ha ospitato “Origin”, un’imponente opera di Zaha Hadid Architects che ha avuto come "damigelle" la monoposto dell’Audi Revolut F1 Team – al debutto nel Mondiale di F.1 - e la nuova RS 5, il primo modello plug-in di Audi Sport. Sono due interpretazioni della tecnologia ibrida nella massima espressione del motorsport e su strada che incontrano il pubblico italiano in anteprima.
 La Design Week 2026 per Audi è stata impostata sul concetto di performance, obiettivo da inseguire in ogni ambito con modalità diverse ma anche con tanti punti in comune. Da qui una serie di appuntamenti a 360° con il clou dell’Audi Night che ha visto la partecipazione di personaggi di ogni settore: designer e architetti, artisti e imprenditori, sportivi e comunicatori. Come da copione, il lato glam è solo una parte dell'evento organizzato dalla Casa dei quattro anelli. «Quest'anno abbiamo scelto di dare inizio alla nostra presenza con un confronto. Perché per Audi questo è il punto di partenza dell'innovazione - spiega Timm Barlet, direttore di Audi Italia - e quindi abbiamo deciso di parlare di performance che, per noi, è sempre la conseguenza di qualcosa. È il risultato del tempo investito, della qualità del processo, del rigore con cui ogni decisione viene presa, ogni componente progettato, ogni dettaglio verificato». Ed è stato questo il filo rosso dell'interessante talk «Alle origini della velocità» che ha visto la presenza di Federica Brignone (sciatrice campionessa olimpica nel supergigante e nello slalom gigante), Stefano Domenicali (presidente e ceo di Formula 1), Rolf Michl (managing director di Audi Sport), Michele Pasca di Magliano (direttore Zaha Hadid Architects) e Nicola Vicino (general manager di Revolut Bank per l’Italia). Cinque personaggi che hanno dato un’interpretazione personale del concetto di performance in una narrazione guidata dalla giornalista Monica Maggioni.
 Un altro capitolo importante che Audi ha seguito durante la MDW 2026 è stato il rapporto con la next gen. «L’innovazione è fare sistema, impossibile riuscirci senza coinvolgere chi studia e chi insegna: da qui è nata l’idea del nostro Origin Student Program in collaborazione con PoliMI, IULM, IED e Istituto Marangoni. Bisogna credere nei giovani, non solo a parole ma coinvolgendoli attivamente» ha sottolineato Barlet. Così, in una serie di incontri al Portrait Milano, il brand si è confrontato con le nuove generazioni per investigare il significato di design, velocità e qualità. Le lezioni hanno visto protagonisti gli allievi delle quattro eccellenze formative con i loro docenti in un percorso che invita a riflettere sul ruolo odierno del design come disciplina di scelta e sottrazione. A guidarle sono stati chiamati personaggi autorevoli come Gilda Bojardi (direttore di Interni con cui Audi ha sviluppato il format), Francesco Zurlo (preside della Scuola del Design del Politecnico di Milano), Davide Rampello (direttore creativo di Rampello & Partners e docente universitario presso IULM), Michele Pasca di Magliano (direttore di Zada Hadid Architets), Riccardo Balbo (architetto e direttore accademico del Gruppo IED), Gabriele Chiave (fondatore e direttore creativo di Controvento), Giulio Cappellini, (architetto, direttore artistico e brand ambassador di Istituto Marangoni Milano Design).
 
 
 

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