Trump dice che può fare «tutto ciò che vuole» con Cuba, mentre l'isola è nel blackout
di Redazione
Le dichiarazioni di Trump arrivano mentre sono in corso colloqui tra i funzionari dei due Paesi. Secondo una rivelazione del New York Times, gli Usa hanno chiesto ufficialmente la rimozione del presidente cubano Díaz-Canel. Intanto, nell'isola, i cittadini vivono uno dei blackout più duri delle ultime settimane

Il presidente statunitense Donald Trump ha detto che potrà fare «tutto ciò che vuole» con Cuba. Le sue affermazioni sono arrivate dopo settimane di crescenti minacce verso l'isola, che nel frattempo sta vivendo blackout prolungati e una situazione umanitaria in continuo peggioramento. Trump ha parlato di Cuba in un incontro con i giornalisti alla Casa Bianca, che si è svolto nelle ultime ore. Ha detto che crede «di avere l'onore di prendere Cuba», aggiungendo che «l'isola sta vivendo una grande debolezza». «Posso liberarla o prenderla, penso di poterci fare tutto quello che voglio», ha ribadito.
Le dichiarazioni sono state rilasciate mentre sono in corso dei colloqui tra funzionari statunitensi e funzionari cubani a fronte della situazione causata dal pesante blocco delle importazioni di petrolio a Cuba, voluto proprio dagli Usa. Il presidente cubano Miguel Díaz-Canel aveva detto negli scorsi giorni che i colloqui sarebbero serviti per «trovare soluzioni attraverso il dialogo alle divergenze bilaterali che esistono tra le due nazioni». Secondo una rivelazione del New York Times, però, i funzionari statunitensi avrebbero chiesto ai cubani la rimozione del presidente Díaz-Canel. Un cambio di regime già più volte invocato da Trump.
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