Il Papa torna a lavorare dal “Gemelli”. «Il polmone operato in ripresa»
di Giacomo Gambassi, Roma
La seconda giornata di Leone XIV dopo l’operazione: notte tranquilla, nuovi accertamenti, la fisioterapia e la Messa concelebrata a mezzogiorno. Ancora nessuna visita. Il bollettino medico: «Il decorso post-operatorio procede regolarmente». Attesa per l’Angelus di domenica

La notte tranquilla. La colazione al mattino. I nuovi accertamenti medici. La seduta di fisioterapia con «attività motorie complete». La Messa concelebrata a mezzogiorno. E soprattutto la «ripresa dell’attività lavorativa», annuncia la Sala Stampa vaticana. Seconda giornata di Leone XIV al policlinico “Gemelli” di Roma dopo l’intervento di martedì pomeriggio per rimuovere il tumore al polmone e asportargli uno dei lobi polmonari. «Il decorso post-operatorio procede regolarmente», è la sintesi del medico curante Luigi Carbone e del professor Stefano Margaritora, il chirurgo che ha guidato l’equipe dell’intervento. Nel bollettino medico che entrambi firmano traspare ottimismo. Anche perché, si legge nel testo, «la radiografia del torace ha mostrato la buona ripresa del polmone operato».

Inoltre in mattinata il Pontefice «ha eseguito i controlli di routine che sono risultati nella norma». Anche il fatto che Leone XIV sia tornato a lavorare è un segnale. Come lo è l’Eucaristia concelebrata nella stanza appositamente allestita al decimo piano del “Gemelli”, nell’ala dei Papi che lo accoglie: era successo anche il giorno precedente. Per adesso, però, il Pontefice «non ha ricevuto visite», sottolinea la Sala Stampa vaticana. Ancora prematuro avere una conferma sull’Angelus domenica dal policlinico, benché emerga la volontà del Papa di farlo se le condizioni cliniche glielo consentiranno. Nessuna novità sull’atteso viaggio di Leone XIV in America Latina previsto dal 6 al 17 novembre: resta in programma, nonostante il quadro clinico del Pontefice non sia ancora definito.
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