Nell'udienza ai vescovi greco-cattolici ucraini il richiamo al martirio della gente sotto le bombe di cui non si parla mai troppo. Donati una croce e un Rosario dei due preti catturati dai russi
Il Pontefice al ritorno dalla Mongolia: «Non si cancella la cultura russa per motivi politici. Prossimi viaggi: Vietnam, se non andrò io certamente ci andrà Giovanni XXIV... »
Nel primo incontro con le autorità dello Stato asiatico, il pontefice richiama la "pax mongolica" che fu in passato il segno distintivo del grande impero di Gengis Khan
Il Pontefice incontra sacerdoti, religiosi e fedeli nella Cattedrale di Ulan Bator: «Non abbiate paura dei numeri esigui, dei successi che tardano: non è questa la strada di Dio»
Il silenzio di un cielo azzurro e nuvole bianche ha dato il benvenuto al suo arrivo a Ulan Bator, capitale dello sterminato Paese delle steppe. I telegrammi ai Paesi sorvolati (anche la Cina)