Il bosco brucia, la chiesa si salva. In Piemonte avviene un piccolo "miracolo"

di Paolo Usellini, Novara
La chiesetta di Lut, nel Verbano Cusio Ossola, è stata risparmiata dai violenti incendi che hanno colpito l'area nei giorni scorsi. Per la gente del luogo un vero e proprio prodigio
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July 28, 2026
La chiesetta dell'alpe Lut, sopra Premosello nel Verbano Cusio Ossola, risparmiata dalle fiamme
La chiesetta dell'alpe Lut, sopra Premosello nel Verbano Cusio Ossola, risparmiata dalle fiamme
Là dove il fuoco brucia, c'è qualcosa che resta. Che non viene toccato. Come fosse un miracolo. Accade nel Verbano Cusio Ossola, diocesi di Novara. Siamo a Lut, sopra Premosello, dove nei giorni scorso la montagna è andata completamente bruciata. Ettari ed ettari devastati dalla fiamme. Che hanno risparmiato soltanto una piccola chiesetta, sull'alpe Lut, facendola diventare simbolo di speranza nell'inferno di Premosello Chiovenda.
A 772 metri di altitudine, è certamente uno dei più antichi alpeggi presenti nel territorio della Val d’Ossola. A testimonianza delle sue lontane origini, un’antica pergamena risalente al 1014, scoperta dallo studioso e storico Enrico Rizzi, attesta la donazione, da parte del Monastero di San Vittore al Corpo di Milano, dell’alpeggio detto “de Alupta”, in Val d’Ossola, al Monastero di Arona. L’alpeggio, in splendida posizione panoramica, è raggiungibile in auto, a piedi o in mountain bike e grazie alla sua meravigliosa esposizione al sole è un vero e proprio angolo di primavera in Bassa Ossola. I reduci della Prima Guerra d’Indipendenza decisero di erigervi come ex-voto una cappelletta campestre dedicata all’Annunciazione. La cappelletta fu ampliata in varie fasi, al termine dei successivi conflitti: nel 1924 fu inaugurato il corpo centrale del piccolo edificio, che ormai era diventato una vera e propria piccola chiesa.
Nei giorni scorsi tutto il territorio è stato messo a dura prova per gli incendi boschivi divampati in montagna. La situazione di maggiore criticità era proprio nel Verbano-Cusio-Ossola, nel territorio di Premosello: i tre fronti attivi hanno spinto il fronte di fiamma in direzione dei centri abitati di Cuzzago, Premosello e della frazione di Colloro. Ad operare Canadair ed elicottero della flotta aerea del Corpo nazionale. Anche gli abitanti del paese sono stati evacuati. Ma la chiesetta no. Il fuoco è "passato" ai lati dei muri. Un simbolo di speranza.

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