Dai santuari agli oratori, nella notte dei Santi a far festa è la fede: ecco le proposte delle diocesi

Pellegrinaggi, preghiera, adorazione, musica: così la Chiesa invita i ragazzi a vivere la solennità del 1° novembre. Da Roma a Milano fino a Triora, il “paese delle streghe”, la mappa per un altro tipo di Halloween
Google preferred source
October 30, 2026
Giovani dell’arcidiocesi di Milano che partecipano alla “Notte dei Santi”, in una delle precedenti edizioni / chiesadimilano.it
Giovani dell’arcidiocesi di Milano che partecipano alla “Notte dei Santi”, in una delle precedenti edizioni / chiesadimilano.it
Nient’altro che «stare sempre molto allegri e fare sempre e bene» il proprio dovere. È in questa apparente semplicità che san Giovanni Bosco riassumeva il senso della santità. Non un privilegio riservato a pochi eletti, ma una chiamata universale. È lo spirito che animerà le tante iniziative diocesane per celebrare la Solennità di Tutti i Santi. Appuntamenti che non nascono con la volontà di contrapporsi alla moda di Halloween, ma come esperienze di fede per riscoprire la bellezza di quella vocazione da vivere nel quotidiano. Un cammino che su scala nazionale inizia con “La Notte dei Santuari”, la quale cambia data e per la prima volta si terrà il 31 ottobre anziché a giugno. Promossa dall’Ufficio nazionale per la Pastorale del tempo libero, turismo e sport della Cei con il Collegamento nazionale dei Santuari italiani, ha per tema “Aspirate alla santità, ovunque siate”, tratto dall’omelia di Leone XIV a Tor Vergata.
«Non si tratta di un’attività nuova, suscita grande interesse già da anni, ma di un cambio di data che dona una forte consapevolezza: un’opportunità per ricondurre nell’alveo della santità tutte le esperienze che normalmente si vivono nei 2.700 santuari censiti in Italia», spiega don Marco Fagotti, incaricato per la sezione Turismo religioso della Cei. Mariani, cristologici, legati al carisma di figure chiave della cristianità o nati direttamente dall’opera di grandi santi, i santuari «sono il cuore della Chiesa – afferma don Fagotti –. Da nord a sud decine di luoghi apriranno le loro porte per invitare alla preghiera». Solo per citarne alcuni: a Messina il santuario di Sant’Antonio propone momenti di evangelizzazione in musica e adorazione eucaristica; nel Padovano quello della Madonna del Tresto una veglia di preghiera; a Capurso, in provincia di Bari, nel santuario della Madonna del Pozzo recita del Rosario per la pace sull’esempio dei santi. È stato preparato anche un sussidio liturgico-pastorale con schemi di preghiere, letture e spunti di meditazione, pensato per accompagnare i fedeli durante la veglia e l’adorazione eucaristica fino alla Messa del 1° novembre. L’iniziativa è «un forte momento di aggregazione, fondato sul pellegrinaggio verso il santuario che richiama il pellegrinaggio terreno di ogni cristiano in cammino verso il Signore e verso la salvezza» aggiunge padre Mario Magro, presidente del Collegamento nazionale dei Santuari italiani, sottolineando che in Italia «c’è una grande varietà e quantità di questi luoghi dello spirito che hanno dato ai territori una forte impronta cristiana».
Il cardinale vicario di Roma, Baldo Reina, ha proposto alle comunità parrocchiali momenti comunitari di preghiera suggerendo un itinerario in tre tappe articolato in “Santi per dono”, “Santi nella vita di ogni giorno” e “Santi per il Regno”, «per accompagnare le comunità a riscoprire la santità come dono ricevuto, vocazione quotidiana e cammino verso il Regno». Gli uffici di pastorale giovanile e di pastorale catechistica della diocesi di Ventimiglia-San Remo promuovono un ricco programma suddiviso per fasce di età. L’oratorio della parrocchia dei Santi Giuseppe e Antonio ad Arma di Taggia invita i bambini a vestirsi da santi. La mattina del 31 si aprirà con la Messa e proseguirà con giochi a tema per conoscere meglio i santi. Per ragazzi e giovani, dalle medie all’università, è in programma “Tutti i Santi – Scegli la luce, vieni sul monte!”, una giornata di festa tra la natura sul Monte Bignone. La sera del 31, nel Santuario di Nostra Signora della Montà, a Molini di Triora, veglia per ragazzi, giovani e adulti durante la quale sarà proposta anche una testimonianza dedicata a suor Clare Crockett, delle Serve del Focolare della Madre, di cui si è da poco aperta la causa di beatificazione. «Vogliamo far comprendere ai ragazzi il vero significato di questi giorni, aiutarli a riscoprire il valore profondo della nostra tradizione – afferma l’incaricato della pastorale catechistica don Giovanni Parise –. Esigenza forte anche per via del contesto locale. Il Comune di Triora, per vicende storiche rielaborate a scopi turistici, è noto come il “paese delle streghe”, pertanto si organizzano ogni anno eventi dedicati alla stregoneria e all’esoterismo. Era quindi necessario mostrare ai ragazzi che in questi giorni si celebra la fede nella risurrezione».
L’arcidiocesi di Milano vivrà la tradizionale “Notte dei Santi” pensata per giovani e adolescenti. «La proponiamo per aiutare i ragazzi a celebrare la solennità in modo positivo e propositivo – dice don Stefano Guidi, responsabile della Fondazione oratori milanesi –. Il nostro punto di riferimento è san Carlo Acutis. Ogni anno affrontiamo un tema diverso che sostanzialmente è quello battesimale, missionario e dell’impegno sociale». Studiato come un percorso itinerante nella città, si sviluppa in quartieri o luoghi simbolo diversi. Quest’anno ruota attorno alla Basilica di Sant’Ambrogio «per dar rilievo al Battesimo come inizio di un’esperienza di santità nella Chiesa». La risposta dei ragazzi è sempre eccellente «sia dal punto di vista della partecipazione sia come stile». Di fronte ai recenti fatti di cronaca che hanno scosso la città, don Guidi ribadisce che gli oratori hanno «fiducia negli adolescenti», riflettendo che «la società deve affrontare il tema educativo sotto ogni punto di vista. L’oratorio ha stima dei giovani, ma d’altra parte continua a richiamare l’attenzione su una situazione di malessere che deve essere considerata».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Google Discover Seguici anche su Google Discover di Avvenire
Temi