Cedu, Berlusconi perde il ricorso sul Lodo Mondadori

La Corte europea dei diritti umani ha stabilito che nella vicenda giudiziaria la giustizia italiana non ha violato il diritto alla presunzione di innocenza dell'ex premier e quello all'equo processo dell'azienda
January 8, 2026
Silvio Berlusconi e la Fininvest hanno perso sui punti più importanti i ricorsi alla Corte europea dei diritti umani nel marzo del 2014 concernenti vari aspetti della vicenda giudiziaria sul Lodo Mondadori. La Cedu ha stabilito che la giustizia italiana non ha violato il diritto alla presunzione d'innocenza dell'ex premier e quello all'equo processo dell'azienda nel processo sul Lodo Mondadori, né il loro diritto alla proprietà privata per quanto riguarda le somme dovute alla Cir di De Benedetti. Si dà ragione a Fininvest solo sulla «mancata motivazione da parte della Corte di Cassazione della condanna alle spese processuali».
«Prendiamo atto della deludente decisione della Cedu, che non ha minimamente colto la forza e la fondatezza dei punti fondamentali dei nostri ricorsi» - commenta la decisione il legale di Fininvest, Andrea Saccucci - Restiamo profondamente convinti di tutte le nostre valutazioni, a partire dal fatto che Silvio Berlusconi in Italia è stato vittima di una grave ed evidentissima violazione del fondamentale principio della presunzione d'innocenza».

© RIPRODUZIONE RISERVATA