Caso Epstein, Trump è stato citato 3.200 volte nei file
di Redazione
Il Dipartimento di Giustizia pubblica milioni di nuovi documenti. Le vittime: "Noi esposte, coperti i nomi di chi ci ha abusato"

Si alza di nuovo la bufera in America sul caso di Jeffrey Epstein, il finanziere che reclutava minorenni per i vip. Venerdì il Dipartimento di Giustizia ha divulgato milioni di documenti da cui spuntano nuovi nomi e fatti imbarazzanti. Ma ci sono anche vecchi protagonisti, a cominciare dal presidente americano Donald Trump, citato almeno 3.200 volte nei file contenuti nella "Epstein library" pubblicata sul sito governativo. Ci vorranno giorni per analizzarli, le sorprese non mancheranno. Spunta persino Elon Musk che scrive all'ex finanziere: "Quand'è la tua festa più selvaggia?". Le vittime di Jeffrey Epstein criticano però la pubblicazione dei documenti dell'ex finanziere, molti dei quali espongono i loro nomi "mentre proteggono quelli degli uomini che hanno abusato di loro". Le carte "vengono presentate come un atto di trasparenza, ma in realtà non fanno altro che esporre le vittime", denunciano 20 donne.
© RIPRODUZIONE RISERVATA