Sos e tragedie nel Mediterraneo, l'allarme della Ong: è scomparsa una barca con 17 persone

A bordo, secondo le informazioni fornitre dai familiari, c'erano molti bambini. Erano partiti dalla Tunisia. Si teme per altre 37 persone su un gommone semiaffondato
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August 21, 2026
Sos e tragedie nel Mediterraneo, l'allarme della Ong: è scomparsa una barca con 17 persone
L'ultimo soccorso effettuato nei giorni scorsi dalla Ong Emergency
Mentre gli stato europei fanno il braccio di ferro sui dublinanti e sulle persone in migrazione costrette a ritornare nel primo Paese d'approdo, la legge dei flussi migratori non fa sconti e non si ferma.   E continua a raccontare di tragedie. L'ultima, in mare, in queste ore: l'allarme, lanciato dalla Ong Alarm Phone parla di 17 persone scomparse. Tante sarebbero quelle a bordo di una imbarcazione salpata da Zarzis, in Tunisia, il 19 agosto. 
«Molti parenti si sono rivolti a noi, cercando un'imbarcazione con 17 persone a bordo» fanno sapere da Alarm Phone. L'imbarcazione é partita da Zarzis, in Tunisia, il 19 agosto: «Abbiamo chiamato varie autorità ma non abbiamo ottenuto alcuna informazione. Siamo preoccupati». 

Allarme per 37 persone su un gommone semiaffondato

C'è però un altro Sos che arriva dal Mediterraneo centrale. In pericolo 37 migranti a bordo di un gommone partito dalla Libia. «Siamo in contatto con il gruppo - afferma Alarm Phone - sono alla deriva, impossibilitati a proseguire. Le persone ci hanno detto che l'acqua sta entrando & la loro imbarcazione sta affondando. Le autorità sono state allertate e hanno il dovere di intervenire».

Soccorse 39 persone al largo della Calabria

Trentanove migranti, tutti di sesso maschile, di nazionalità in prevalenza egiziana e bengalese, sono stati soccorsi e tratti in salvo nel mare Jonio dalla Guardia costiera di Roccella Jonica nel corso della scorsa notte. Dopo l'operazione di soccorso e salvataggio al largo della Locride, i profughi, per motivi di sicurezza, sono stati trasbordati su una delle motovedette della Guardia costiera e portati nel porto di Roccella Jonica dove sono arrivati all'alba. Si tratta del primo sbarco del 2026. I migranti si trovavano a bordo di una malandata imbarcazione di una decina di metri alla deriva. I 39 profughi, tra cui quattro minorenni, sarebbero partiti circa tre giorni fa dalle coste della Libia. Dopo l'arrivo nello scalo marittimo reggino i migranti, dopo i primi controlli delle forze dell'ordine e del personale medico, sono stati affidati ai volontari della Croce rossa e sistemati, momentaneamente, all'interno dello scalo portuale nel Centro di prima accoglienza e soccorso.

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