Al via la XI edizione di "Digithon 2026"

di Redazione romana
Selezionati i 100 finalisti tra quasi 500 candidature. La maratona digitale si terrà dall’1 al 3 ottobre alle Vecchie Segherie Mastrototaro di Bisceglie
Google preferred source
August 6, 2026
Al via la XI edizione di "Digithon 2026"
Una passata edizione di "Digithon"
Quasi 500 candidature da ogni parte d’Italia: è il risultato record raggiunto dalla Call for Ideas di Digithon 2026, che conferma la crescita della più grande maratona digitale italiana. Il Comitato Scientifico, al termine della selezione, ha individuato le 100 start up che, dall'1 al 3 ottobre, saliranno sul palco delle Vecchie Segherie Mastrototaro di Bisceglie (in provincia di Barletta-Andria-Trani), protagoniste di oltre 48 ore di pitch non stop e tre giorni di networking, formazione e confronto.
Le finaliste avranno cinque minuti per presentare il proprio progetto davanti alla platea di investitori, imprese e stakeholder, chiamati a valutarne solidità, sostenibilità, grado di innovazione e potenziale di mercato. Anche quest'anno le proposte raccontano la varietà dell'ecosistema italiano dell'innovazione e spaziano dall'intelligenza artificiale alla cybersecurity, dalla salute e al benessere digitale, all'e-commerce, dalla cultura al food, dal turismo fino alla realtà aumentata e virtuale.
Per prepararsi al meglio alla competition, torna anche quest’anno il 10 settembre in streaming su www.digithon.it, il Digithon Training Day, il workshop ad alto impatto, organizzato da Digithon in collaborazione con Intesa Sanpaolo Innovation Center, la realtà del Gruppo Intesa Sanpaolo dedicata all’innovazione per le comunità e i territori.
Le application finaliste arrivano da tutta la Penisola: in particolare spiccano i 14 progetti dall’Emilia-Romagna, mentre la Lombardia conta ben 24 progetti finalisti e la Puglia "padrona di casa" ne vanta 13.  I progetti finalisti sono consultabili su www.digithon.it
Per tre giorni Bisceglie si trasformerà in un laboratorio a cielo aperto dedicato all'innovazione, con un programma che alterna pitch, talk, workshop e occasioni di networking. Tra gli appuntamenti più attesi tornano i Beer&Code, i coding bootcamp realizzati con i partner della manifestazione, dove docenti, manager ed esperti accompagneranno i partecipanti in un percorso teorico e pratico dedicato alle tecnologie e alle sfide del digitale. Gran finale in piazza Castello, con incontri e dibattiti aperti al pubblico, per capire come tecnologia, economia e impatto sociale stiano trasformando il nostro modo di vivere, lavorare e immaginare il futuro, fino all’attesa proclamazione della startup vincitrice di Digithon 2026.
La maratona è il progetto simbolo della Fondazione DigithON, oggi guidata da Michele Ruta, professore di Ingegneria Informatica e prorettore vicario del Politecnico di Bari. L'edizione 2026 ha inaugurato infatti una nuova fase del suo percorso: la costruzione di un distretto permanente dell'innovazione, uno spazio dedicato allo sviluppo di progetti ad alto impatto. Dopo oltre dieci anni di attività, come annunciato dal fondatore Francesco Boccia, Digithon amplia la propria missione con un programma di iniziative che accompagnerà startup, imprese e giovani talenti durante tutto l'anno. Dal 2016 a oggi ha coinvolto oltre 2.500 start up, contribuendo alla raccolta di più di 200 milioni di euro tra investimenti e funding e affermandosi come uno dei principali punti di riferimento dell'ecosistema italiano del tech.
Con Digithon gli inventor entrano in un percorso che mette in palio non solo premi, ma anche riconoscimenti, visibilità e nuove opportunità di crescita. Infatti, grazie ai partner della manifestazione, potranno accedere a borse di studio, grant, percorsi di accelerazione e iniziative di promozione dal valore complessivo di oltre 50.000 euro e all’ambitissimo Premio Digithon, accompagnato da un assegno di 10mila euro offerto da Confindustria Bari e Bat. A questo si aggiunge, tra le novità dell’edizione, un premio speciale da 5mila euro dedicato ai più giovani assegnato dal Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Bari e Bat: un segnale concreto per sostenere il talento emergente e dare spazio alle idee che guardano al futuro.
Anche quest'anno Digithon può contare sul sostegno di alcune tra le principali imprese italiane, di grandi aziende tecnologiche, di investitori e di operatori finanziari, a partire da Confindustria Bari e Bat.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Google Discover Seguici anche su Google Discover di Avvenire