Zakharova: «Mosca estranea al piano di pace per l'Ucraina»

La dichiarazione della portavoce del ministero degli Esteri arriva dopo la notizia di una proposta statunitense in 28 punti, che Kiev però avrebbe respinto
November 20, 2025
«Mosca non ha ricevuto alcuna informazione dagli Usa attraverso i canali ufficiali sul piano di pace in Ucraina, di cui hanno scritto diversi media internazionali». Lo ha affermato la portavoce del ministero degli Esteri, Maria Zakharova, alla testata Rbc. La portavoce, aggiunge Rbc, ha detto che «se la parte americana avesse una qualsiasi proposta, l'avrebbero comunicata attraverso i canali in uso tra i ministeri degli Esteri dei due Paesi». Parole che arrivano dopo la notizia di un piano di pace in 28 punti per l'Ucraina, stilato dagli Stati Uniti su modello di quello per Gaza, che lasciava fuori da ogni decisione ucraini ed europei. Sarebbero stati coinvolti invece Qatar e Turchia.
Il nuovo piano di pace sarebbe stato articolato in quattro aree: pace in Ucraina, garanzie di sicurezza, sicurezza in Europa e future relazioni degli Usa con Russia e Ucraina. Secondo il piano, Mosca avrebbe ottenuto il pieno controllo de facto di Lugansk e Donetsk, ossia del Donbass. Pur finendo sotto il controllo russo, le aree del Donbass da cui l'Ucraina si sarebbe dovuta ritirare sarebbero state considerate una zona smilitarizzata, senza possibilità per Mosca di posizionarci delle truppe. In altre due regioni devastate dalla guerra, Kherson e Zaporizhzhia, le linee del fronte attuali sarebbero state per lo più congelate, con la Russia che avrebbe restituito parte dei territori tramite negoziazioni. Gli Stati Uniti e altri Paesi avrebbero riconosciuto Crimea e Donbass come territori legittimamente russi, ma Kiev non sarebbe stata obbligata a farlo. Tra i punti anche alcune limitazioni sulla dimensione dell'esercito ucraino e sulle sue armi a lungo raggio.
A guidare la redazione del piano è Witkoff che, insieme ad altri membri dell'amministrazione Usa, ne avrebbe discusso a fine ottobre per tre giorni a Miami con l'inviato (informale) del Cremlino Kirill Dmitriev, capo del fondo sovrano russo.
Secondo Axios, Witkoff aveva in programma di incontrare oggi ad Ankara Zelensky e il ministro degli Esteri turco Hakan Fidan. L'incontro sarebbe stato rinviato quando è diventato chiaro che Zelensky non sarebbe stato interessato a discutere il piano statunitense. Il presidente ucraino si è invece recato ad Ankara con un altro piano, elaborato con i partner europei, che la Russia non avrebbe mai accettato, ha aggiunto un funzionario statunitense.

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