Ucciso nei raid sull'Iran il portavoce dei pasdaran

Il generale Nain colpito all'alba. Intanto la Guida suprema Mojtaba Khamenei minaccia i "nemici"
March 20, 2026
Ucciso nei raid sull'Iran il portavoce dei pasdaran
I soccorsi dopo un bombardamento su Teheran, 17 marzo 2026 / FOTOGRAMMA
I Guardiani della Rivoluzione iraniani hanno annunciato oggi la morte del loro portavoce, il generale Ali Mohammad Naini nei raid israelo-americani sul paese. Naini «è stato martirizzato nel criminale e codardo attacco terroristico della parte americano-sionista all'alba», affermano i Pasdaran in una dichiarazione sul sito Sepah News. Proprio ieri Naini aveva smentito l'affermazione del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu secondo cui l'Iran non sarebbe più in grado di produrne. «Il punteggio della nostra industria missilistica è 20 - aveva dichiarato all'agenzia di Stato Irna, facendo riferimento al fatto che le scuole iraniane considerano il 20 il voto massimo - e non c'è motivo di preoccuparsi a questo proposito, perché produciamo missili anche in condizioni di guerra, il che è straordinario, e non ci sono particolari problemi di stoccaggio». 
Intanto si è fatto sentire la guida suprema Mojtaba Khamenei, con un messaggio al presidente Masoud Pezeshkian: «Dobbiamo negare la sicurezza ai nostri nemici, sia in patria che all'estero», recita il messaggio. Khamenei ha inoltre chiesto che «l'assassinio del ministro dell'Intelligence sia compensato da un impegno raddoppiato da parte di funzionari» del regime di Teheran.  

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